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F1, prime immagini di Kubica dopo il terribile incidente

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F1, riecco Kubica – Il viso è sciupato, le movenze difficili e quel tutore all’avambraccio destro indica che  il processo per la completa guarigione è ancora lungo, ma la cosa più importante è che Robert Kubica non solo sta migliorando ogni giorno che passa ma addirittura riesce già a camminare con le sue forze. Piccoli tratti ovviamente, ma dopo appena 4 mesi dal quel terribile incidente nei rally è più di una conquista, quasi un miracolo come più volte affermato dagli stessi medici che lo hanno in cura. Le foto (visibili nella gallery) sono del sito polacco Fakt.pl e mostrano Robert uscire dalla sua casa di Pietrasanta per raggiungere il centro del Formula Medicine, dove il dottor Riccardo Ceccarelli si sta occupando della riabilitazione del braccio e della gamba destra.

Lo sguardo di sempre – Mentre la sua ragazza fa manovra per spostare la macchina, Kubica cerca di raggiungere il veicolo da solo, muovendo pian piano la gamba infortunata ma alla fine riuscendo nell’intento. La prova che il suo animo da combattente non si è per nulla spento ed ogni situazione è buona per continuare a lavorare sul proprio fisico, chiaramente ferito e debilitato. Il viso però è rimasto lo stesso, serio ma sorridente. Il Robert che noi tutti conosciamo non è cambiato, ed è proprio per questo motivo che sempre più persone sono sicure del suo rientro non solo nella attività agonistica ma anche in F1, a colmare quel vuoto che appassionati, piloti e giornalisti sentono sempre più forte. Ma quando sarà questo fatidico giorno?

La mano infortunata – Difficile dirlo. Le ultime notizie lo vedono a bordo di una F1 a fine stagione, magari nell’ultimo Gran Premio previsto per il 2011, una veloce presa di contatto con le monoposto il venerdì, lasciando poi gli impegni più grandi quali qualifiche e gara al 2012. Sarebbe comunque già un bellissimo risultato, visto che per tornare a guidare bisognerà riprendere la totale funzionalità di quella mano destra oggi ferma e fissa da un tutore nero, con due grandi cicatrici ad indicare i difficilissimi interventi durati più di sei ore per riattaccare i nervi ed evitare lo spettro dell’amputazione. Poi c’è anche il gomito, altro punto delicato che necessità una riabilitazione specifica. Insomma, Robert è nel pieno della sua sfida più grande, ma dopo queste inaspettate foto si può dire che sta conducendo la gara e la vittoria è possibile. Bisogna però compiere tutti i restanti giri previsti.

Riccardo Cangini