Il Cda Rai approva i palinsesti autunnali e i programmi di Rai tre

Il Cda della Rai approva i palinsesti autunnali. Era atteso per oggi il Consiglio di Amministrazione della Rai che, su proposta del Direttore Generale Lorenza Lei,doveva procedere alla presa d’atto dei palinsesti autunnali 2011. E dopo le polemiche sul caso Santoro si sospettava una rivoluzione generale dei programmi Rai con relativa soppressione di molti programmi “incriminati”. E invece, l’ Adrai (Associazione dei Dirigenti Rai), “prende atto con soddisfazione dell’approvazione da parte del CdA dei palinsesti autunnali, avvenuta questa mattina”. Il tutto avveniva mentre Fabio Fazio inviava una lettera a Repubblica nella quale lamentava e denunciava la situazione insostenibile creatasi intorno alla sua trasmissione e la palese impossibilità di continuare con Vieni via con me.

I palinsesti autunnali sono stati dunque approvati a grandissima maggioranza, con 8 sì su 9, con l’ unico astenuto Antonio Verro, consigliere Pdl. I programmi delle tre reti rai, compresi quelli che sono stati oggetto di discussioni e polemiche, come Report, Che tempo che fa e Parla con me, sono stati confermati.

Si attendono i contratti. Ora ovviamente si devono attendere i contratti ed è proprio a proseguire per questi che l’Adrai invita i vertici aziendali, per salvaguardare tutti quei programmi che hanno portato forti incrementi nelle casse dell’azienda. E’ quel che ha sottolineato il Consigliere di minoranza Giorgio Van Straten in una nota divulgata dopo la votazione: “Ho votato a favore dei palinsesti per quello che contengono formalmente. Mi aspetto che entro poche ore il direttore generale proceda alla definizione dei contratti necessari affinché molti programmi previsti (“Che tempo che fa”, “Ballarò”, “Parla con me”, “Report”) possano effettivamente riprendere il prossimo autunno”.

Basta con il gossip e la tv del dolore. Il consigliere Rodolfo De Laurentiis ha invece sottolineato quanto sia stato necessario non rimandare ancora la soluzione delle questioni in  sospeso per la messa in onda dei programmi e non solo per quelli di Rai 3. E lo stesso De Laurenttis ha voluto esprimere il suo compiacimento per un risultato importante ottenuto: “che il magazine del pomeriggio sulla seconda rete si trasformi in un programma su famiglia e valori. Basta con il gossip e la tv del dolore solo per fare audience, c’è sempre più necessità di spazi che puntino l’attenzione sui problemi dei ragazzi, delle giovani coppie con la proposta di modelli positivi e un linguaggio in linea con le profonde trasformazioni in atto nella società italiana“.

Caterina Cariello