Monica Bellucci, la bellezza può giocare brutti scherzi

 

Monica Bellucci, bellezza – L’attrice Monica Bellucci è stata ospite della 57esima edizione del ‘Taormina Film Fest’. L’italo-francese ha ricevuto, nella bellissima location del Teatro antico della Perla dello Ionio, il premio ‘Taormina Arte Award’. Molto emozionata la 47enne ha dichiarato: “Per me è la seconda volta a Taormina, ma in Sicilia c’ero già stata poco più di dieci anni fa”, ricordando aggiunge, “Esattamente a Siracusa, per un periodo di 5 mesi, in occasione delle riprese del film Malena, con Giuseppe Tornatore”. La Bellucci è una delle attrici più ammirate e invidiate al mondo per la sua bellezza e bravura. Nonostante la fama e la notorietà l’attrice sembra esser rimasta con i piedi a terra: “Anna Magnani, Sophia Loren, Monica Vitti, Claudia Cardinale: sono loro le grandi attrici che hanno fatto la storia del cinema italiano”.

Monica e la recitazione – La Bellucci ama molto il suo lavoro, ed è molto riconoscente alla fortuna che in questi anni ha avuto: “Noi attori siamo dei bambini che giocano”, spiega, “In francese e inglese la parola recitare è tradotta in ‘play’ e ‘jouer’: quindi recitare è un gioco. Ma è anche un lavoro da gitani, un lavoro molto solitario”. La fortuna secondo la bellissima perugina è un fattore fondamentale per chi lavora nel lavoro della recitazione, così come lo è la casualità: “Interpretare dei ruoli è un lavoro spesso basato sul caso: lo stesso ruolo di Maria Maddalena per ‘La passione’ diretto da Mel Gibson, è stato frutto di una casualità”.

Monica e la bellezza Per Monica Bellucci, sposata con l’attore francese Vincent Cassel, dal 3 agosto 1999, e dal quale ha avuto due figlie, Deva nata il 12 settembre 2004 e Léonie, nata il 20 maggio 2010, la bellezza è un’arma a doppio taglio: “Come diceva Oscar Wilde, la bellezza è un’arma a doppio taglio. Può durare molto poco, anche soli 5 minuti se non c’è sostanza”.

Tiziana Di Cicco