Qualcuno pensa di rompere le ossa a Vittorio Sgarbi: ricevuta lettera di minacce

Lettera minatoria– Lettera di minacce per Vittorio Sgarbi, critico d’arte e sindaco di Salemi, comune del trapanese, dal 2008. Spedita da Cagliari il 7 giugno scorso, la lettera è giunta nella sede dell’ufficio di gabinetto di via Giovanni La Rocca, a Salemi. Sgarbi, pochi giorni dopo la data in cui la lettera è partita, doveva recarsi proprio nella città sarda per ritirare il premio “Città del Vino Ecosostenibile 2011“, riconoscimento che mette in luce i comuni italiani più virtuosi nell’impegno alla produzione mediante fonti energetiche rinnovabili. In realtà Vittorio non ha gradito molto questa assegnazione che, al contrario, interpreta quasi come una beffa viste le sue dichiarate posizioni contro l’energia eolica, “che sfregia il paesaggio”. In materia di energia elolica, aggiunge poi, non è il Comune a prendere decisioni ma la Regione.

Ti romperemo le ossa– Gli inquirenti ancora non hanno accertato la provenienza della lettera, nè l’eventuale legame tra il luogo di provenienza e la presenza di Sgarbi nello stesso. Fatto sta che, a Cagliari, le ossa di Vittorio non si sono rotte come promesso. Il messaggio recitava infatti: “Abbiamo pensato bene di romperti qualche osso“.

Ipotesi- Le ipotesi relative ai mittenti della lettera sono svariate: qualcuno pensa che la rabbia sia relativa al fatto che da oltre un anno a Sgarbi e’ stato assegnato un servizio di tutela affidato alla Guardia di Finanza. Anche la sindacatura di Salemi, con tutte le scelte e i provvedimenti andati in porto nel suo corso, potrebbero aver indispettito qualcuno che avrebbe così deciso di manifestare il proprio disappunto. Non ultima l’ipotesi di una “risposta” alquanto singolare alle dichiarazioni rilasciate in Rai da Vittorio Sgarbi stesso, che in un monologo andato in onda nelle scorse settimane, il critico si è tolto qualche sassolino dalla scarpa. In ogni caso, dichiarano gli inquirenti, la prima cosa da accertare è se si tratta di una bravata da poco conto o di una minaccia più seria magari proveniente dalla malavita organizzata.

Maria Serena Ranieri