Calciomercato Juventus: non tramonta la pista Aguero

Calciomercato Juventus – Nonostante l’allontanamento degli ultimi giorni, Aguero resta l’obiettivo numero uno della Juventus. Il “colpo” tanto citato dalla dirigenza bianconera non può non essere un attaccante di livello seguito per diverso tempo da Marotta e il suo staff. La clausola di rescissione del Kun resta sempre fissata a 45 milioni di euro, cifra ritenuta troppo alta per il club torinese che vorrebbe portare a casa il gioiello argentino per un esborso totale di circa 30 milioni di euro, offerta tra l’altro già rifiutata dall’Atletico Madrid. A dar speranza all’ambiente bianconero però è l’immobilità delle concorrenti: il Real di Mourinho infatti sembra aver perso l’interesse mostrato solo poche settimane fa, e l’attesa delle merengues sembra spazientire e non poco la dirigenza biancorossa. Per questo sono in salita le quotazioni della Juventus, l’unica squadra al momento realmente interessata al calciatore e pronta ad investire comunque un’importante cifra ai colchoneros che non vogliono rischiare di trattenere Aguero contro la sua volontà.

Sempre vive le alternative al Kun – Lo staff dirigenziale della Juventus comunque non resta inattivo di fronte alle titubanze dell’Atletico Madrid, e in caso di chiusura negativa della trattativa per Aguero, le alternative per un attaccante di prima fascia di certo non mancano. I nomi più importanti sembrano essere quelli di un altro argentino, Carlitos Tevez, e del montenegrino Mirko Vucinic. Per la punta del Manchester City resta ancora come scoglio da superare il prezzo del cartellino e la volontà di Mancini di non privarsi del suo diamante offensivo. Tuttavia l’ex United ha più volte pensato di lasciare i citizens e di fronte ad un’offerta allettante, lo sceicco proprietario del City non potrà non considerare il trasferimento. Resta però viva la pista Vucinic, alternativa più concreta. Il costo del duttile attaccante non è certamente elevato, ma la dirigenza bianconera vorrebbe inserire nella trattativa qualche attaccante di troppo: Iaquinta ed Amauri restano alla finestra.

Giuseppe Carotenuto