F1, ultime speranze Ferrari riposte a Valencia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:37

F1, cocente delusione – Se la vittoria sarebbe andata a Vettel certamente i toni sarebbero stati ancora più pessimistici ed arrendevoli. Ed invece il trionfo di Jenson Button ha riacceso un piccolo, minuscolo barlume di speranza nella nera crisi di Maranello, conscia di aver buttato al vento punti davvero vitali per le (poche) speranze mondiali. La 150° Italia si comportava bene nei veloci rettilinei e violente accelerate di Montreal, mentre la Red Bull per una volta pareva essere tornata in mezzo ai comuni mortali, sì veloce ma non irresistibile. Ecco perchè la rabbia è doppia: “E’ andato tutto di traverso” tuona AlonsoQuando abbiamo montato le intermedie è arrivato il diluvio. Infine c’è stato il contatto con Button che, come ultima beffa, si è risolto con la mia macchina ferma in bilico su un cordolo, senza possibilità di ripartire

Continuare  a testa alta – Una giornata sfortunata che lascia l’amaro in bocca: “E’ un vero peccato perché avevamo davvero un buon passo di gara. Quando non si raccolgono punti allora bisogna cercare di voltare subito pagina e guardare alla prossima gara. Il campionato non è ancora finito ma è chiaro che dobbiamo sperare negli errori altrui per avere delle speranze. Il livello della nostra prestazione è stato buono, in particolare per le caratteristiche del circuito ma anche per gli aggiornamenti che abbiamo portato. Dobbiamo continuare a testa alta, avere fiducia nelle nostre capacità e lavorare tanto” Guai gettare la spugna per lo spagnolo, anche se ormai la situazione è davvero critica.

Valencia fondamentale – Stessa identica idea per Felipe Massa, anche lui autore di uno sfortunato episodio: “Un sesto posto non mi può soddisfare, visto il potenziale che avevamo a disposizione. Tutto è svanito nel doppiaggio di Karthikeyan: quando lo stavo doppiando ho accelerato sul bagnato ed  ho perso il controllo della vettura finendo contro il muro. Sono arrabbiato, inutile negarlo. Ma ora andiamo a Valencia, una pista dove potremo essere competitivi” E anche Stefano Domenicali sottolinea l’importanza dei prossimi Gp: “Dobbiamo prendere il massimo a Valencia e vedremo a Silverstone se questo cambiamento nei regolamenti darà i suoi effetti. Dopo potremo giudicare meglio”. Rimanere nelle posizioni che contano, confidando nell’indebolimento della Red Bull causa divieto FIA degli scarichi a soffio continuo. L’ultima spiaggia è già raggiunta.

Riccardo Cangini