Home Tempi Postmoderni Scienze

“Noi, L’Aquila”: su internet il ricordo del terremoto

CONDIVIDI

Noi L’Aquila.  “Giocavo a calcio, mi divertivo e quando era il momento di andarsene nessuno voleva salutare gli altri. Ripensare a questi momenti mi fa sempre molto piacere”, è uno dei messaggi che appare nella mappa “Noi, L’Aquila”, sotto l’immagine della basilica. Giuseppe, alunno della scuola media Giosuè Carducci, ricorda così L’Aquila prima del terremoto. Un modo per non dimenticare il patrimonio artistico, culturale e umano della città dell’Aquila dopo il terremoto che la devastò il 6 aprile del 2009.

Per non dimenticare. Il progetto è stato realizzato da Google in collaborazione con il comune abruzzese e l’Anfe (Associazione nazionale famiglie emigrati), ed è disponibile al sito www.noilaquila.it. La ricostruzione tridimensionale della città è ad opera del’architetto inglese Barnaby Gunning che mostra i danni prodotti dal terremoto e cerca di promuovere la rinascita attraverso una visione della città del prima e del dopo. I navigatori, possono lasciare un loro messaggio, un saluto o più semplicemente un ricordo legato alla città. L’idea di un sito internet che aiutasse a non dimenticare L’Aquila è nata subito dopo il sisma che ha sconvolto l’Abruzzo ed è il sindaco Massimo Cialente a raccontare: <<Avevo illustrato ai miei collaboratori l’idea di creare una finestra sul web per far conoscere la città com’era e com’è, allo scopo di incentivare un contributo alla ricostruzione da parte della comunità nazionale e internazionale. All’epoca, però, non avevamo né i mezzi né le risorse per realizzarla. Restò un sogno nel cassetto. Poi è arrivata questa iniziativa e la proposta, da parte di Google, di condividerla. Un ponte tra noi e il futuro, passando per una memoria comune fatta di emozioni e di ricordi, che sono poi la base della nostra identità e del nostro ritrovarci come individui e come collettività>>. Adesso tutti possono far rinascere la città: una parola, una foto o un video. Tutto pur di non dimenticare, ma insieme ricostruire qualcosa che è andato perduto e che può rinascere. I cittadini dell’Aquila ci credono.

Daniela Ciranni

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram