F1, Montezemolo non si arrende: “Dobbiamo reagire”

F1, parla Montezemolo – Un ritorno a casa davvero duro quello che è toccato alla Ferrari dopo i fatti del Canada. Una possibile vittoria o almeno un piazzamento a podio divenuti in gara un ritiro ed un mero sesto posto. Bottino davvero misero visto il potenziale che la vettura di Maranello aveva nei lunghi rettilinei e violente accelerazioni di Montreal. Ormai però non si può più tornare indietro e la Ferrari deve fare i conti con una posizione in classifica non certo all’altezza delle aspettative, con Red Bull e Mclaren sempre più lontane ed irraggiungibili. Eppure il presidente Luca Cordero di Montezemolo non vuole assolutamente gettare la spugna: “Dobbiamo continuare a spingere” ha ribadito con forza in una intervista rilasciata a Sky.

Obbiettivo vittoria –Preferisco vedere una Ferrari competitiva che non conclude la gara piuttosto che vederla in sesta o settima posizione. Questa macchina non è nata bene ma conosco la qualità e la determinazione dei miei uomini” Le difficoltà vi sono e questa 150° Italia non è riuscita a rispettare i buoni propositi di iniziano anno. Ma non per questo bisogna lasciarsi andare alla sconforto e diventare meri spettatori del mondiale di F1. Certo, il titolo oramai è una parola quasi utopica, ma le potenzialità nel team tutto rosso per portare a casa almeno una vittoria stagionale vi sono tutte e devono essere assolutamente sfruttate: “In Canada abbiamo visto una Ferrari molto competitiva e penso che sarà così anche a Valencia. Dopo arriveranno circuiti molto difficili (Silverstone), ma stiamo lavorando duramente

Il divieto degli scarichi – Inoltre, sempre in Inghilterra, entrerà in vigore il nuovo veto della FIA riguardante gli scarichi a soffiaggio caldo continuo. Un importante fatto che potrebbe penalizzare le prestazioni della RB7 di Newey, riaprendo clamorosamente il mondiale e favorendo il recupero del gap da parte della squadra italiana. Per quello che Montezemolo, ma anche Domenicali e lo stesso Alonso scacciano con forza le voci che vedrebbero la squadra già concentrata in vista del 2012. Ancora non è il momento, bensì si dovrà aspettare altri due GP e solo dopo arriverà la decisione. Scontata se il nome del vincitore resterà quello di Sebastian Vettel.

Riccardo Cangini