Moggi e Giraudo radiati: pugno duro della Figc

Radiati Moggi, Giraudo e Mazzini. Pesante la sentenza di primo grado emessa dal Tribunale sportivo della Figc: radiazione per Luciano Moggi,  ex dg della Juventus, Antonio Giraudo, ex ad bianconero ed Innocenzo Mazzini, ex vicepresidente della Federale. La condanna fa riferimento alla vicenda denominata Calciopoli del 2006. Per i tre dirigenti sportivi si è configurata la “preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc”. La sentenza  fa da seguito  alll’inibizione per 5 anni, che pesava su tutti e tre, già allora unita alla proposta di preclusione.

Inaccettabile violazione. Così la Commissione Disciplinare della Figc ha bollato le attività di Luciano Moggi: “non può non rilevarsi come le modalità stesse dell’illecito – si legge nel comunicato – nella componente correlata alla inaccettabile violazione delle regole di lealtà, correttezza e probità abbiano suscitato un rilevante allarme sociale”.Secondo la giustizia sportiva, c’era poi, in riferimento a Moggi, Giraudo e Mazzini “la piena e concreta attitudine a falsare la classifica attraverso una continua opera di condizionamento del settore arbitrale”.

La reazione di Moggi. “Lotterò” , ha spiegato l’ex dg della Juventus a Libero TV, che non perde l’occasione per attaccare: “Chi fa queste cose pagherà le conseguenze, evidentemente qualcuno non ci vuole nel calcio”. I giochi comunque non sono finiti. Il caso infatti finirà sicuramente al secondo grado,  la Corte di Giustizia Federale ed eventualmente al terzo e ultimo Tribunale sportivo competente, l’Alta Corte del Coni.

A.S.