A Jovanotti va il premio Mogol 2011, grazie alle sue ‘Tasche piene di sassi’

 

Jovanotti, Premio Mogol Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, si è aggiudicato il Premio Mogol, tenutosi al Teatro Romano di Aosta, grazie al testo di ‘Le tasche sono piene di sassi’. Il brano è stato giudicato il più bello del 2011 ed è estratto dall’ultimo album di Lorenzo, ‘Ora’. L’artista vince questa quarta edizione battendo Cesare Cremonini con ‘Mondo’, Davide Van de Sfroos con ‘Yanez’, Max Pezzali con ‘Il mio secondo tempo’, Alessandro Mannarino con ‘Statte zitta’, Max Gazzè con ‘Mentre dormi’ e Le strisce con ‘Vieni a vivere a Napoli’. La giuria era formata da Mario Luzzatto Fegiz del Corriere della Sera, Paolo Giordano del Il Giornale, Marinella Venegoni de La Stampa e presieduta dallo stesso Mogol. La motivazione del premio è la seguente: “Il brano è un ricordo rivissuto al presente, un uomo che si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potrà più venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno di smarrimento. Una serie di immagini che è facile veder tremare dietro le lacrime”. Questo per Jovanotti è il secondo premio Mogol ricevuto. Infatti, vinse anche quello del 2008, anno della prima edizione del riconoscimento, con il brano ‘Fango’.

Le dichiarazioni – Jovanotti non era presente alla premiazioni, ma con una semplice frase, inviata via e-mail, ha ringraziato: “In questo momento mi trovo in America dove hanno un sacco di cose belle e importanti ma non hanno Mogol”, poi scrive ancora, “Ricevere il Premio Mogol per la seconda volta è come dare il primo bacio per la seconda volta”, infine, “Scrivere parole per le canzoni è l’unica parte del mio lavoro che faccio in assoluta solitudine, fin dai tempi in cui scrivevo rap in inglese o i miei primi testi in italiano, sempre cercando di essere fedele alla mia ispirazione”. L’assessore regionale alla cultura, Laurent Vierin ha così commentato la decisione della giuria: “Sono particolarmente lieto che il Premio Mogol sia stato nuovamente assegnato a Jovanotti, grande personaggio della musica italiana, vincitore e testimone della prima edizione”, poi aggiunge, “Con l’assessorato e il Maestro Mogol ha condiviso l’obiettivo del Premio ovvero quello di rivalutare la canzone e la cultura popolare italiana”.

Il premioIl premio Mogol è stato istituito nel 2008 dalla regione Valle d’Aosta. Intitolato al paroliere Giulio Rapetti Mogol, premia l’autore del miglior testo musicale in lingua italiana dell’anno. La manifestazione si è svolta al Forte di Bard per le prime due edizioni, mentre la terza al Teatro romano di Aosta; la giuria è presieduta da Mogol stesso. Il premio consiste in un Tatà d’oro del valore di 15.000 euro.

 Tiziana Di Cicco