Basket, Finale Scudetto: in gara-3 Cantù batte Siena e accorcia

Basket, Finale Scudetto – Incredibile ma vero. Cantù riesce a stoppare la corsa che sembrava irrefrenabile di Siena battendola col punteggio di 80-71 e riuscendo così a poter giocare gara-4 in casa venerdì. L’esito del confronto sembrava scontato, Siena era apparsa nelle prime due partite troppo superiore, quasi imbattibile per una Bennet troppo contratta e che forse aveva subito troppo la pressione.

Impresa – Ci sono volute due sonore sconfitte per far capire alla squadra di Cantù come poter affrontare tatticamente il roccioso avversario toscano. Un’impresa che ha del clamoroso, se si considera che per Siena si tratta della prima sconfitta in finale dopo tre anni. Comunque vada a finire questo incontro scudetto, Cantù potrà comunque vantare questo record, oltre al fatto di aver tenuto testa alla corazzata della Montepaschi. Il pubblico del Pianella riassapora dopo 30 anni il gusto di una finale scudetto e la goliardia degli striscioni punge: come obiettivo i due ex Stonerook e Kaukenas.

Il match – Siena, bisogna ammetterlo, è stata un pò sfortunata, ma gli applausi di questa serata sono tutti per Cantù, in grado di giocare la partita come non ha mai fatto nelle precedenti due. Neanche quando salgono in cattedra McCalebb e Carraretto la Bennet si disunisce, dimostrando una buona unità d’intenti. Green in particolare riesce a tener testa al play senese: il loro duello è forse la cosa più interessante dell’intero confronto. L’ultimo decisivo quarto si apre col punteggio di 54-49. Lavrinovic non ha praticamente avversari, gioca su un altro livello e costituisce un pericolo costante per Cantù, che dal canto suo può contare su un ispirato Micov. Il Pianella è una bolgia che accompagna gli ultimi infuocati minuti vissuti vissuti sul filo del rasoio, fino a quando Green non azzecca la giocata decisiva che chiude l’incontro. L’appuntamento è per venerdì, ancora in Lombardia, per gara-4.

Rosario Amico