Fini: Governo collasserà, nessun nuovo Ulivo contro Berlusconi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:19

Fini: Governo collasserà all’improvviso. “Berlusconi dovrebbe fare un gesto d’amore per l’Italia e per il centrodestra, prendere atto che vivacchiare è difficile e dannoso per il Paese e passare la mano. Ma non lo farà”. Il presidente della Camera Gianfranco Fini, intervistato dal “Corriere della sera”, si dice certo che il 22 giugno, data fissata per la verifica parlamentare del Governo, “non succederà niente”, ma che l’esecutivo collasserà “all’improvviso” come “un mobile pieno di termiti”.
Tre poli, nessun nuovo Ulivo contro Berlusconi. Il leader di Futuro e Libertà per l’Italia assicura che appoggerebbe un governo “imperniato nel centrodestra che ha vinto le elezioni, ma capace di parlare a tutti gli italiani, che puntasse sulle cose che uniscono anziché sulle tante che dividono le forze politiche. Penso all’agenda Draghi, alle priorità indicate dal governatore”. Se invece si dovesse andare ad elezioni anticipate, avverte Fini, “i poli saranno tre, senza accordi neoulivisti tra forze unite solo dall’idea di sconfiggere Berlusconi”.

Promosso il ministro Tremonti. Fini esprime parole di apprezzamento per il ministro dell’Economia: “Il governo finora si è retto sul triangolo Berlusconi-Bossi-Tremonti. E’ di Tremonti il merito di non averci trascinato al Pireo. E il vero responsabile dei ‘tagli lineari’, su cui sono stato e resto critico, è Berlusconi, che preferiva avere tutti i ministri scontenti – magari per giocarseli contro Tremonti – piuttosto che scegliere dove tagliare ancora di più e dove investire. Ora sia Berlusconi che Bossi lo mettono sotto pressione perché sanno che loro due usciranno dalla politica insieme“.