Francia: E. Coli trovato in hamburger Lidl. Esperti: Nessun legame con epidemia tedesca

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:35

La paura del batterio killer è arrivata in Francia. A Lille, città situata nella parte settentrionale del paese transalpino, sono stati ricoverati d’urgenza sei bambini che avrebbero ingerito hamburger contenenti una forma particolare del batterio Escherichia Coli, che però, stando alle prime informazioni, non dovrebbe avere nulla a che fare con l‘epidemia tedesca diffusasi nelle scorse settimane. I prodotti incriminati sono stati acquistati in punti vendita della nota catena di hard discount Lidl.
Le condizioni dei sei bambini, il più piccolo dei quali ha meno di due anni, rimangono serie anche se viene escluso che vi sia un pericolo per le loro vite. A tal proposito, un portavoce dell’Agenzia sanitaria regionale ha reso noto che tre delle sei vittime sono in dialisi e che il quadro clinico di tutti “resta grave, ma non preoccupante“.

Non consumare quella carne – Dagli esperti il monito è chiaro: chiunque si trovi a casa delle confezioni da dieci hamburger del marchio Steaks Country, acquistati nei supermercati Lidl e con una scadenza che va dal 10 al 12 maggio 2012, deve restituire la merce nel punto vendita senza consumarla.
La società francese Seb che ha prodotto gli alimenti ha dichiarato che la carne è stata macellata in un primo tempo in Germania, per poi essere lavorata sul territorio francese.

Batteri diversi? – Nonostante dalle prime indiscrezioni si tratterebbe di due forme diverse di E. Coli, la psicosi collettiva ha portato molti a pensare che ci possa essere una correlazione tra la carne consumata a Lille e gli ortaggi che hanno portato alla morte di ben trentacinque persone nella nazione tedesca. Per escludere qualsiasi possibilità, tuttavia, verranno effettuate delle indagini per capirne di più di una vicenda che, dopo l’epidemia in Germania, rischia di incrementare l’angoscia di tanti consumatori con le relative conseguenze economiche per i settori interessati.

S. O.