Il caso, i giovani precari in coro: “Brunetta dimettiti”

Non si placcano le polemiche che vedono come bersaglio il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta. Come è ormai noto, l’inquilino di Corso Vittorio Emanuele, durante la terza edizione della “Giornata Nazionale dell’Innovazione”, svoltasi martedì scorso a Roma (al Macro di Piazza Giustiniani), aveva pesantemente apostrofato un gruppo di precari che lo contestavano: “Siete l’Italia peggiore”.

Sul web – Insulti, sfottò e richieste di dimissioni per il ministro arrivano dal mondo di Internet, oltre 12.500 esclusivamente sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Messaggi decisamente esilaranti sono apparsi anche su Twitter nella pagina dedicata ai ‘Lavori Precari di Brunetta’. E’ qui che il discusso ministro viene invitato a confrontarsi con l’universo del lavoro precario attraverso curiosi posti di lavoro: “Contatore di piccioni in piazza duomo a Milano”, “Collaudatore di cavalli a dondolo per duenni”, “Collaudatore delle scarpe col tacco di Berlusconi” e molti altri ancora.

Frutta a Roma – Il Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione non è stato preso di mira solo sul web: nella capitale i giovani precari gli hanno, infatti, donato casse piene di frutta, scaricate davanti al suo ministero. Una chiara risposta, questa, alle dichiarazioni rilasciate dallo stesso ministro qualche giorno fa, quando aveva consigliato ai giovani senza lavoro di andare alle 5 del mattino a scaricare cassette ai mercati. “L’Italia peggiore è di chi governa – hanno affermato i precari in piazza – e di chi non si occupa della precarietà”. I giovani spediscono, dunque, al mittente il consiglio invitando lo stesso Brunetta ad andare a raccogliere la frutta. “Noi – hanno aggiunto – vogliamo cambiare il Paese con il nostro merito e le nostre competenze, siamo un’enorme risorsa che il Governo non sta facendo altro che sprecare”.

Mauro Sedda