Una scommessa per amore: romanticismo e comicità nel romanzo di Jennifer Crusie, al suo esordio in Italia

Una lettura piacevole e divertente perfetta per l’estate – Dopo il successo ottenuto negli Stati Uniti con oltre 300.000 copie vendute, il romanzo Una scommessa per amore della scrittrice Jennifer Crusie arriva finalmente in Italia grazie alla casa editrice Leggereditore.

Jennifer Crusie è autrice di 15 romanzi, che sono stati tradotti in oltre 20 paesi, con Una scommessa per amore esordisce anche in Italia. I suoi libri sono apparsi nelle classifiche di New York Times, USA Today, Publishers Weekly, Wall Street Journal, Bookscan, e Barnes & Noble grazie alla sua capacità di raccontare il mondo femminile e offrire una visione veritiera e divertente delle donne contemporanee e delle situazioni che affrontano ogni giorno.

Protagonista della storia è Minerva Dobbs: in perenne dieta, lasciata dal fidanzato a tre settimane da un matrimonio e al centro di una scommessa. Minerva deve affrontare il matrimonio della sorella senza avere un accompagnatore e con l’angoscia di riuscire a perdere peso in tempo per entrare nel vestito da damigella d’onore, convivere con l’angoscia di sua madre che ha chiare preferenze per l’altra figlia, delle amiche sempre presenti, un ex geloso, un gatto astuto e uno psicologo testardo, oltre a tenere conto delle conseguenze della teoria del caos. Il romanzo diventa un insieme di comicità e romanticismo in cui la protagonista cercherà di riprendere in mano la propria vita e ricomporre le sue emozioni per accettare l’arrivo inaspettato del vero amore nella sua vita complicata.

In anteprima l’inizio di Una scommessa per amore:

“C’era una volta, pensò Minerva Dobbs mentre si trovava in piedi al centro di un chiassoso locale yuppie, un mondo pieno di uomini interessanti. Poi guardò il volto attraente dell’uomo che aveva scelto come accompagnatore per il matrimonio di sua sorella e pensò: Bei tempi andati.
«Questa relazione non funziona» disse David.
Potrei piantargli questo stuzzicadenti da cocktail nel cuore, pensò Min. Non l’avrebbe fatto, naturalmente. Lo stuzzicadenti era di plastica, e non abbastanza appuntito. Inoltre non è così che si comporta la brava gente nel sud dell’Ohio. Un fucile a canne mozze sarebbe stato più appropriato.
«Il motivo lo conosciamo entrambi» proseguì David.
Probabilmente non conosceva neanche i motivi della sua arrabbiatura. Magari credeva di comportarsi in modo pacato e maturo. Almeno io so di essere furiosa, pensò Min. Lasciò che la rabbia la pervadesse e le scaldasse il corpo, che era più di quanto David avesse mai ottenuto.
Un suono squillante provenne dall’ampio bancone a forma di roulette, situato all’estremità opposta del locale. Un altro punto a sfavore di David: la stava scaricando in un locale a tema. L’Azzardo. Avrebbe dovuto intuirlo dal nome.
«Mi dispiace, Min» disse David. Non era vero.
Min incrociò le braccia sulla giacca a scacchi grigia, per impedirsi di dargli uno schiaffo. «Tutto questo solo perché ho deciso di non venire a casa tua stasera? È mercoledì. Domani devo lavorare. E anche tu. Il cocktail l’ho pagato io.»
«Non si tratta di questo» rispose un offeso David, mostrando la nobile superiorità del bel tenebroso. «Non fai alcuno sforzo per far funzionare le cose, il che vuol dire…»
Il che vuol dire che usciamo da due mesi e non sono ancora venuta a letto con te. Min smise di ascoltarlo e si guardò intorno, passando in rassegna la rumorosa clientela. Se avessi un veleno irrintracciabile, potrei versarglielo nel bicchiere e nessuno se ne accorgerebbe.
«Ritengo che, se vogliamo dare un futuro a questa storia, anche tu dovresti fare la tua parte» disse David.
Non ne ho la minima intenzione, pensò Min, confermando che David aveva ragione.
Ad ogni modo, la mancanza di sesso non era un motivo sufficiente per mollarla tre settimane prima del giorno in cui avrebbe dovuto indossare un vestito da damigella d’onore che la faceva sembrare una pastorella grassa e demente.
«Certo che abbiamo un futuro, David» disse cercando di nascondere la rabbia. «Abbiamo dei progetti. Diana si sposa fra tre settimane. Tu sei invitato al matrimonio. Alle prove. All’addio al celibato. Ti perderai la spogliarellista, David.»
«È questo che pensi di me?» David alzò la voce. «Sono soltanto uno da portare al matrimonio di tua sorella?»
«Certo che no» disse Min. «Come io sono sicura di non essere soltanto una da portarti a letto.»
David aprì la bocca, poi la chiuse rapidamente. «Non lo sei, è ovvio. Ma non voglio che tu pensi sia colpa tua. Tu sei una donna intelligente, di successo, matura…»
Min attese, ben consapevole che non avrebbe sentito: sei bellissima, sei magra. Non poteva venirgli un attacco di cuore? Solo il quattro percento degli attacchi di cuore maschili si verificava prima dei quarant’anni, ma era comunque possibile. E se fosse morto, neanche sua madre avrebbe preteso di vederlo al matrimonio.”

Una scommessa per amore
Autore: Jennifer Crusie
Casa Editrice: Leggereditore
Pagine: 410
Prezzo: 14€