La vera nave del pirata Barbanera

Il relitto misterioso – Nello scorso articolo sul pirata Barbanera, era stata data per incerta l’identità del relitto dal quale gli archeologi hanno estratto reperti che confermano le audaci tattiche pirata in combattimento. Ma ora le autorità della North Carolina hanno definitivamente resa pubblica la notizia che il relitto in studio è quello della Queen Anne’s Revenge, la famosa ammiraglia dello spietato pirata Edward Teach.

Conferme archeologiche – L’archeologo Mark Wilde-Ramsing ha infatti citato una notevole serie di prove archeologiche, storiche, geografiche e circostanziali, ed ha finalmente visto accettato un suo articolo nel quale illustra la sua convinzione sull’identità del relitto. L’articolo verrà pubblicato a breve su Historical Archaeology, un periodico scientifico di noto valore. Le conclusioni di Wilde-Ramsing sono state sposate con entusiasmo anche dal dipartimento delle Risorse Culturali della North Carolina che, nelle parole del segretario Jeffrey Crow, assume ufficialmente e senza dubbio che il relitto sia quello della tristemente famosa nave. Crow aggiunge di esserne stato sicuro per anni, ma da professionista della ricerca storica ha sempre evitato di sostenere una posizione poggiata su poche prove. Ma ora la faccenda è diversa.

Turismo e pirati – Al di là delle certezze portate dalle nuove prove e dai nuovi ritrovamenti, chi beneficia di questa scoperta non è solo il mondo accademico, ma anche il turismo. Se si calcola che il North Carolina Maritime Museum conta più di 200.000 visitatori all’anno basandosi solo su una piccolissima mostra sui pirati, si comprende che la quantità di ritrovamenti venuta alla luce di recente, insieme con la dichiarazione ufficiale sull’identità della nave, porteranno a Raleigh una buona fetta degli appassionati di pirati da tutto il mondo. Che si tratti dell’ultimo colpo messo a segno dallo spirito di Edward Teach?

Marco Signore