MotoGP, Pedrosa ancora sotto i ferri. Assen in forse

MotoGP, ennesima operazione – Pedrosa non è mai stato un pilota propenso alla comunicazione, bensì preferisce il silenzio e la privacy affrontando i problemi da solo senza che terzi od esterni possano sapere e tantomeno interferire. Fa parte del suo carattere, particolarità che lo ha sia aiutato in vari episodi della sua intensa carriera, che penalizzato favorendo il nascere di  eccessive chiacchiere e dubbi attorno alla sua figura. Il nuovo infortunio dello spagnolo, con informazioni arrivate col contagocce ed una assenza prolungata dalle scene del motomondiale, ha fatto pensare a molti ad una crisi di motivazione, finchè non è arrivata l’ufficialità di un nuovo intervento cause inaspettate complicazioni.

Problema inatteso – “Durante il processo di riabilitazione delle scorse settimane, un piccolo frammento osseo si è spostato, e quindi, per facilitare il processo di guarigione, i dottori hanno deciso di intervenire” riporta il comunicato stampa ufficiale diffuso dalla Honda. A quanto pare la clavicola destra lesionata nell’incidente in Francia sta causando molti più problemi rispetto a quello che si pensava. Dopo il primo intervento, un piccolo frammento di osso si è staccato durante la riabilitazione, allungando di molto il processo di recupero totale ed imprendendo a Pedrosa di rientrare per la gara di Silverstone. Un contrattempo che ha consigliato il ritorno ai ferri (il quarto in tre mesi), in modo da fissare il tutto ed accelerare, per quanto possibile, la guarigione.

Dubbi per Assen – L’operazione è stata effettuata presso l’Institut Universitari Dexeus dal Dr. Xavier Mir, che al termine ha affermato: “Crediamo che l’operazione abbia permesso di fissare in modo molto stabile il frammento di osso intermedio della clavicola.  Tra 48 ore il paziente potrà iniziare la riabilitazione” Solo due giorni di riposo, per poi tornare al lavoro cercando di ritrovare la mobilità necessaria per indossare casco e guanti e riprendere quel discorso bruscamente interrotto a Magny-Cours. Assen però è sempre più in forse, anche se la decisione definitiva arriverà solo nei prossimi giorni. Sperando che questo sia l’ultimo capitolo di una difficile parentesi, lasciando poi ai soli fatti in pista l’onore della cronaca.

Riccardo Cangini