Palamara: P4 una vicenda inquietante. Il Pd: Si faccia chiarezza

Roma – Il presidente dei giudici torna sulla vicenda che ha coinvolto Alfonso Papa, parlamentare del Pdl ma anche magistrato in aspettativa: “Dopo la lettura delle nuove carte torneremo a farci sentire“.

Palamara: Un fatto inquietante – La posizione dell’Associazione nazionale magistrati (Anm) sull’inchiesta P4 è chiara e rispetto a essa non ci saranno passi indietro. E’ una vicenda inquietante, bisogna attivare tutti i meccanismi previsti perché la magistratura ha bisogno di credibilità e discontinuità rispetto a certi comportamenti e fatti con i quali non vogliamo avere nulla a che fare”.
Lo ha detto Palamara, presidente dell’Anm tornando sulla vicenda.
Una vicenda scomoda che ha coinvolto Alfonso Papa, parlamentare del Pdl ma anche magistrato.
Palamara preferisce prendere le distanze dall’inchiesta che intanto continua a cercare di far fare luce su un “sistema informativo parallelo”, quella che secondo i magistrati potrebbe essere “una vera e propria associazione per delinquere finalizzata alla gestione di notizie riservate, appalti e nomine”.
Il 25 giugno si riunirà il comitato e, speriamo, al più presto anche i probiviri”. “Dopo aver letto le carte faremo sentire la nostra voce”, ha concluso il magistrato ribadendo che “il Paese ha bisogno di una magistratura credibile”, ha poi spiegato il presidente dell’Anm.

Fiano: Vicenda preoccupante –E’ una vicenda preoccupante“, ha dettoEmanuele Fiano, responsabile Difesa e Sicurezza del Pd. “Quello che sta emergendo in queste ore nella cosiddetta inchiesta P4 e che coinvolge parlamentari ex magistrati come Alfonso Papa, faccendieri ben noti alle cronache politiche e giudiziarie come Luigi Bisignani e giornalisti spesso chiacchierati come Valter Lavitola, è inquietante e lascia riemergere un pezzo di storia nazionale che avrebbe dovuto essere chiuso e finito, e invece riaffiora ogni volta in preoccupante connessione con ambienti dello Stato. Inoltre in questo quadro già  gravissimo, inquieta particolarmente la possibilità trapelata, che l’onorevole Papa abbia provato a fare assumere un suo informatore dei carabinieri nei servizi di sicurezza del paese. Su quest’ultimo e specifico aspetto il Partito Democratico depositerà oggi un’interrogazione urgente al Governo“.

La Cassazione – Intanto proprio ieri la procura generale della Cassazione ha aperto un’indagine disciplinare su Papa. A confermarlo è stato, a margine del plenum del Csm, il pg della Cassazione, Vitaliano Esposito: “Le notizie le abbiamo apprese dalla stampa se c’è un provvedimento penale c’è sempre una pratica di accertamenti da parte della procura generale della Cassazione”.

Matteo Oliviero