Roberto Benigni a “Tutti in piedi”: siete l’Italia migliore, cari lavoratori

Roberto Benigni – La sorpresa che Michele Santoro teneva in serbo per i propri spettatori era stata annunciata. Tale graditissima sorpresa consisteva nella presenza di Roberto Benigni alla trasmissione-manifestazione “Tutti in piedi, Signori entra il lavoro”. Il celebre attore, regista, sceneggiatore e comico toscano è stato accolto da un tripudio di applausi. <<L’Italia s’è desta!>> ha urlato Benigni sfoggiando quell’enorme sorriso che da sempre lo caratterizza. Per i lavoratori ha avuto parole d’affetto e di giubilo: <<Siete l’Italia migliore, cari lavoratori!>>, ha gridato, parafrasando la poco felice uscita che ha avuto il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta pochi giorni fa.

Il lavoro – La trasmissione “Tutti in piedi”, presentata dalla FIOM, è stata pensata proprio come un omaggio al lavoro. Le parole che Roberto Benigni ha avuto per i lavoratori sono state forti e incentivanti. <<Noi non dobbiamo solo essere in piedi quando entra il lavoro, ma levarci il cappello>>, ha detto il simpatico attore, ed ha ricordato le proprie umili origini e quelle di Michele Santoro, presentatore dell’evento. <<Il lavoro un diritto che nessuno ci può togliere!>>, ha aggiunto con foga il regista de “La vita è bella” :<<Non è una dolorosa necessità ma un servizio divino.>>.

Straordinaria lezione civile – <<Ogni legge che attenta al lavoro è un sacrilegio>>, ha proclamato Roberto Benigni, che ha spronato il pubblico ad amare il proprio lavoro, pur ricordando che non a tutti è consentito il privilegio di poterlo fare. Difficile dire con parole migliori di quelle del comico toscano cosa dovrebbe essere il lavoro per un individuo; Benigni ha parlato della “coscienza orgogliosa di essere utili”, ricevendo grida di consenso e applausi da un pubblico fiero, galvanizzato dalla sua breve ma efficace performance. Roberto Benigni ha salutato i presenti dicendo loro: <<Che Dio vi benedica, perché è grazie a voi che il mondo va avanti>>. Michele Santoro ha definito l’intervento di Roberto Benigni una “straordinaria lezione civile”. Dargli torto, anche alla luce dell’effetto che le parole dell’esuberante attore toscano hanno avuto sul pubblico, risulta difficile.

Martina Cesaretti