SBK, il campionato fa tappa ad Aragon

SBK, tappa ad Aragon – Non c’è un attimo di respiro il campionato Superbike. Dopo l’appuntamento di Misano che ha decretato la fuga di Carlos Checa in ottica mondiale, il paddock delle derivate di serie si è subito spostato verso la Spagna, sul circuito di Aragon, per svolgere il settimo appuntamento stagionale. Questo fine settimana si tinge nuovamente di passione, con lo spagnolo della Ducati che potrebbe distanziare ancora di più i suoi diretti avversari sfruttando il fattore campo: “Arriviamo nel miglior momento possibile, da tutti i punti da vista. Sono molto entusiasta e felice di correre in Spagna. Vorrei regalare al pubblico due bellissime gare. L’interesse spagnolo nel campionato SBK sta crescendo e quindi spero che l’evento possa aiutare a far crescere il campionato a livello mediatico”

Biaggi non si arrende – Se Checa sorride, Max Biaggi invece è ancora alla ricerca della prima vittoria targata 2011, sfuggita per una incredibile concatenazione di errori, cadute e rotture meccaniche. Il campione in carica però non vuole assolutamente gettare alla spugna e domenica punterà solo e soltanto alla vittoria: “Me la sono cavata piuttosto bene a Misano e non mi tirerò certamente indietro ora. Spero solo di poter lavorare col team senza troppi problemi e impedimenti: se vogliamo tenere aperto il mondiale non abbiamo alternative. Il circuito mi piace e penso sia una pista dove anche la RSV4 si potrà esprimere al meglio. Se riusciremo ad arrivare in gara con le idee chiare ce la giocheremo sicuramente“.

In difficoltà Melandri – Anche Marco Melandri matematicamente può puntare al titolo, ma l’enorme distacco di punti rispetto alla vetta e le difficoltà patite nelle ultime due gare hanno reso la questione iride oramai quasi impossibile. Il ravennate però vuole assolutamente tornare il pilota grintoso e vincente visto all’inizio della stagione, ritrovando armonia con la sua Yamaha R1: “Mi piace molto la pista, è’ molto scorrevole e bella da guidare. Dopo le difficoltà avute a Misano non so come andrà. Io darò il 100% e spero di essere nelle condizioni di poter tirare fuori il mio massimo potenziale” Non resta che lasciare parlare la pista, l’unico giudice che potrà consolidare l’attuale situazione oppure clamorosamente stravolgerla, regalando altre intense emozioni ai suoi sempre più numerosi appassionati.

Riccardo Cangini