Britney Spears: al via il “Femme Fatale Tour”

Prima tappa del tour a Sacramento– Partito ieri 16 giugno il contestatissimo tour, “Femme Fatale Tour“,  di una delle reginette del pop Britney Spears. La ragazza si è esibita davanti ad un pubblico calorosissimo al Power Balance Pavillon di Sacramento e proseguirà domani 18 giugno a San Jose. Tra le date, tutte già prefissate fino a settembre, sono assenti tappe in Italia. La prima performance sembra essere andata meglio del previsto, soprattutto perchè la Spears, contrariamente a quanto avvenuto nel suo ultimo tour, ha cantato quasi tutti i suoi pezzi dal vivo e non in play-back, suscitando grande entusiasmo nel pubblico presente. Subito dopo l’esibizione, nemmeno un’ora dopo, la cantante ha ringraziato su Twitter tutti i suoi fans, dichiarandosi entusiasta ed eccitata nell’attesa della prossima data.

Coreografie- Lo spettacolo, in puro stile Britney, si è caratterizzato come sempre da una scenografia eccezionale e  da numerosissime coreografie, in molte delle quali la stessa Britney si è dimenata e cimentata. Qualche critica in proposito, visti gli abiti sexy e succinti da lei indossati che non nascondevano qualche chiletto di troppo. Nonostante ciò i suoi fans sono molto soddisfatti della performance che si è chiusa con i suoi successi “Toxic” e “Till the world ends“.

Complimenti- Sebbene le critiche relative al suo aspetto fisico “rotondetto” non siano state leggere, altri hanno giustamente invitato a riflettere sul lato positivo della questione. La donna, infatti, oltre a non essere più una ventenne agli esordi ma una trentenne madre di famiglia, ha anche dovuto affrontare problemi di salute e dipendenze non di poco conto. Se questo suo aspetto rispecchia, allora, una ritrovata serenità e una maggiore tranquillità di chi si è lasciata andare a qualche dolcino in più, allora ben venga! Sono  d’accordo anche sue tantissime fans che, dicono, riescono a riconoscersi di più in quella che non sembra più una diva inarrivabile ma una donna come le altre.

Maria Serena Ranieri