Estate: carote in spiaggia per una super abbronzatura

Carote, abbronzatura – In tempi di austerity si ritorna all’essenziale, alle cose più semplici che la natura ci offre, risparmiando tempo e denaro. Quest’estate, infatti, al posto del famoso “cocco bello” ormai must di tutte le spiagge, tra un ombrellone e l’altro, potrebbero spuntare delle ottime carote italiane, rinfrescanti e da sempre ottime alleate della gradita tintarella.

L’iniziativa – Lanciata oggi, 18 giugno 2011, da Coldiretti sul lungomare pescarese in occasione della manifestazione “Bio c’è” (promossa in collaborazione con la Fondazione Campagna Amica, la Camera di Commercio ed il Comune), vede protagoniste le carote nostrane che, accolte dai primi bagnanti incuriositi, hanno riscosso un grande successo. Ricca di vitamine e povera di lipidi, la carota ha un elevato potere antiossidante ed è ricca di betacarotene, sostanza stimolane dell’abbronzatura, antirughe naturale e ottimo rimedio contro la pelle secca. Come non essere felici di questo “solare fai-da-te”?

Carote per tutti, da nord a sud – Per i più golosi e per gli amanti dell’eco bio, è possibile trovare coltivazioni di carote lungo tutta l’Italia. In particolare, se quest’estate sarete a mollo nello splendido mare del Salento, non potete non passare da Tiggiano, piccola località di mare in provincia di Lecce, il cui patrono è il curiosissimo Santu Pati, protettore delle ernie inguinali e degli organi genitali maschili, al quale da secoli, il paese dedica la coltivazione di una vera rarità delle tavole italiane, la carota “pastinaca”. Una varietà di carota nostrana dai bellissimi colori che variano dal giallo chiaro al viola scuro, e dal sapore molto dolce, fresco e croccante, ideale per dolci, assolutamente introvabile nel comune mercato agricolo. Per i più pigri, o per chi, ahimè, resterà in città a godersi una bella tintarella urbana, è possibile improvvisarsi cuochi con alcune semplici ricette a base di carote.

Elena Blancato