Lettieri con tre gruppi al Comune di Napoli. Aumentano i rimborsi

Napoli – In campagna elettorale aveva promesso di voler finalmente portare l’austerity a Palazzo San Giacomo. Ma appena entrato in Consiglio è riuscito a spaccare la sua già esigua squadra in tre minigruppi, triplicando così in un sol colpo i rimborsi spese previsti per ciascun gruppo consiliare.

Lettieri e l’austerità – Lettieri, candidato sindaco di Napoli, era riuscito a costruire la sua campagna elettorale basandosi sul taglio delle spese folli effettuate dal sindaco uscente Iervolino. Aveva detto di voler portare in Comune “l’austerity”.
Il suo programma diceva: “piena attuazione del regolamento comunale, che impedisce la formazione di gruppi consiliari con meno di tre componenti. Conseguente abolizione di sprechi ed extra benefit”.
Ma qualcosa non è andato per il verso giusto, Lettieri ha subito una pesante sconfitta contro il candidato dell’Idv Luigi de Magistris. Ora sta al neo sindaco attuare il suo programma, e quello di Lettieri?

Partito diviso, rimborsi più alti – Gianni Lettieri appena messo piede in Consiglio è riuscito a spaccare la sua già esigua squadra in tre minigruppi, triplicando così i rimborsi spese previsti per ciascun gruppo consiliare.
Lettieri infatti, guiderà l’opposizione alla testa di “Liberi per il Sud”, assieme ai colleghi Domenico Palmieri (eletto con Forza del Sud) e Gennaro Addio (Noi Sud). Marco Nonno, Marco Mansueto e Gabriele Mundo, tutti eletti con il Popolo delle Libertà, rappresenteranno invece il gruppo “Pdl Napoli”, da non confondersi con il “Pdl”, che conta invece quattro membri. Stanislao Lanzotti e i suoi tre seguaci, infatti, pur “confermando totale e piena fiducia al coordinamento regionale che nel corso di questi anni ha condotto il centrodestra a importanti vittorie in regione e nelle province della Campania, hanno scelto da subito la strada della scissione per stigmatizzare “l’assenza di criteri politici che hanno caratterizzato l’azione politica in città nel corso dell’intera campagna elettorale per le recenti elezioni comunali”.
Luigi Zimbaldi, invece, eletto nella lista civica “Liberi per Lettieri”, ha annunciato di aver creato il gruppo “Iniziativa responsabile – La discussione”.
Devono fare in fretta perché, per risanare i conti del comune, è stato proprio De Magistris a portare l’austerity.

Matteo Oliviero