Vasco: trionfo a San Siro e l’appello del Comune

Vasco, San Siro – Dopo 2 delle 4 serate di Vasco previste in quel di San Siro, il Comune di Milano mette in allerta la popolazione e rinnova l’invito ai fans ad usare i mezzi pubblici: “invitiamo tutti a lasciare l’auto a casa. Ci spiace per chi resta intrappolato in coda, ma abbiamo potenziato il numero e la frequenza dei mezzi pubblici proprio per evitare ingorghi” è l’appello dell’assessore alla mobilità Maran.

La carica dei 65.000 – Settimana prossima è previsto un nuovo concerto-evento dei Take That, e la città ripiomberà nel caos così come sta capitando adesso con il concerto di Vasco. La città è parzialmente paralizzata, specie in zona San Siro dove le auto hanno invaso la zona. E allora ecco che l’accorato appello del Comune, che ha potenziato il servizio dei mezzi pubblici, è più che fondato. Giovedì sera il flusso dei 65.000 spettatori ha pesato sulla viabilità della città, mentre ieri sera ci si è mossi meglio. Chi ha fatto maggiormente le spese di questo trambusto sono stati non tanto i fans di Vasco, quanto i residenti della zona che hanno protestato scrivendo una lettera ironica al sindaco Pisapia.

Protesta – Il comitato “Gruppo verde San Siro” si è così espresso contro il sindaco: “potreste provare  il brivido dell’effetto terremoto provocato dal saltellìo degli spettatori sugli spalti e l’angoscia imposta dall’impossibilità di far ritorno alle vostre case prima delle tre di notte. Per l’occasione verranno offerte pillole contro il mal di mare, tranquillanti contro gli attacchi di panico nonché sedie a sdraio per riposare in attesa del definitivo deflusso delle auto”. Disappunto più che fondato, visto il disagio subìto. Ma in fondo Vasco è Vasco, i suoi concerti sono sempre un evento attesissimo.

Rosario Amico