Calciomercato Juventus: Aguero unico obiettivo, si prepara il tesoretto

Calciomercato Juventus – Continua la rincorsa bianconera ad un top player che possa riscaldare i cuori dei tifosi della Juventus. Beppe Marotta, che fin dai primi giorni di calciomercato ha puntato su Sanchez e Aguero, dovrà quasi certamente arrendersi all’idea di vedersi sfuggire il cileno: la disponibilità economica di Manchester City e Barcellona è troppo superiore a quella del club di Corso Galileo Ferraris, senza contare la concorrenza italiana dell’Inter. Ecco perché il direttore generale concentrerà tutti i suoi sforzi sul Kun, cercando di abbassare le pretese dell’Atletico Madrid. Per arrivare all’attaccante argentino, però, Marotta ha bisogno di denaro fresco: oltre a quello che arriverà dall’aumento di capitale del prossimo CdA, in programma giovedì, sarà necessario reperirne altro dalle cessioni dei giocatori in esubero.

Aguero, basteranno 30 milioni? – Secondo quanto riportano gli ultimi rumors di mercato, Alexis Sanchez sembra pronto a lasciare l’Italia. L’ipotesi più probabile (in Spagna danno l’affare per concluso) è che la stella dell’Udinese sia ad un passo dalla maglia del Barcellona. I blaugrana, che hanno dunque abbandonato la pista Giuseppe Rossi, avrebbero offerto 29 milioni in contanti più 11 di bonus: il patron friulano Pozzo, che ne chiedeva 40, sembra deciso ad accettare. Per Marotta l’unico obiettivo realizzabile rimane così Aguero, nella speranza che da Madrid, sponda Atletico, abbassino le attuali pretese: “L’unico modo per portarcelo via è pagare la clausola di 45 milioni“, ha spiegato Gregorio Manzano, nuovo tecnico dei Colchoneros. Sfruttando la crisi finanziaria del club spagnolo, la dirigenza bianconera spera di non andare oltre il 30, cifra comunque importante se si considera che altri soldi andranno spesi per arrivare ad un esterno sinistro (Vucinic il più probabile), un terzino destro (quasi fatta per Lichtsteiner), un mediano (Lassana Diarra, ma al momento è complicato) e probabilmente un nuovo difensore.

Molti giocatori in partenza – Non dimentichiamo, poi, che a Torino verrà spesa una cifra molto alta per riscattare Matri, Quagliarella, Pepe e Motta, tutti in prestito con diritto di riscatto obbligatorio (anche se il terzino verrà poi venduto, probabilmente in Spagna). Ecco perché diventa necessario fare cassa attraverso la cessione di tutti i giocatori che il nuovo tecnico Conte considera non funzionali al proprio progetto tecnico. Felipe Melo potrebbe rientrare nell’operazione che porta a Diarra: Mourinho non ha nascosto la sua stima per il mediano brasiliano, che a sua volta è molto tentato dall’idea di tornare in Spagna. Se arriverà il centrocampista francese, anche Sissoko verrà messo in vendita (inutile avere più di quattro mediani – ci sono già Marchisio, Pirlo e Pazienza – in una stagione senza Europa). Grosso piace molto in Dubai, mentre per Amauri si sono già mossi il Napoli e soprattutto il Parma, con cui ha giocato – e bene – il finale della stagione appena conclusa. Sicuramente andrà via uno dei due portieri di riserva: Storari è molto richiesto e farebbe incassare più denaro, ma i bianconeri sembrano più propensi a lasciar partire Manninger. Per Iaquinta e Grygera si aspettano offerte interessanti, altrimenti non si muoveranno da Torino.

Pier Francesco Caracciolo