Calciomercato Lecce: Miccoli sogno irrealizzabile. Destino incerto per Munari

Calciomercato Lecce – Anche quando è lontano da Lecce, Fabrizio Miccoli non perde occasione per dimostrare il suo amore nei confronti dei colori giallorossi. Nonostante giochi per il Palermo, il “Romario del Salento” è riuscito a contribuire alla salvezza della sua squadra del cuore con il gol siglato a Marassi nella penultima giornata di campionato. Una rete importante che potrebbe anche essere stata l’ultima con la maglia rosanero. A fine stagione, infatti, Miccoli ha parlato del suo futuro, mettendo in dubbio la permanenza in Sicilia. Tutti hanno pensato che dietro questa decisione potesse esserci la voglia dell’attaccante di tornare a Lecce. Il neo direttore sportivo della squadra salentina non ha voluto illudere però il popolo giallorosso: “Se si parla di Miccoli al Lecce, parliamo di una trattativa che muore ancora prima di nascere – ha spiegato Osti al Corriere dello Sport – E’ un giocatore fuori dalla nostra portata sia per numeri che per costi. Si tratta di un sogno irrealizzabile che può esistere solo nelle fantasie dei tifosi. Vorrei far tacere una volta per tutte queste voci”.

Incerto il futuro di Munari – In attesa di ufficializzare la scelta del nuovo allenatore (Di Francesco sembra aver vinto il ballottaggio con Ficcadenti), il Lecce dovrà discutere con il Palermo anche del futuro di Gianni Munari. Il centrocampista classe ’83 è in comproprietà tra le due società che dovranno incontrarsi a breve per deciderne il futuro. Munari non avrebbe problemi a restare in giallorosso ma il direttore sportivo Osti si è dato ancora qualche giorno di tempo per trovare una soluzione che accontenti tutti: “Il giocatore è in compartecipazione. Da qui al 30 giugno ci sono ancora due settimane, quindi è presto per parlarne. Tra l’altro non abbiamo ancora nè visto nè sentito alcun dirigente del Palermo. Sicuramente nei prossimi giorni ci muoveremo. E’ impossibile stabilire adesso quale sarà il futuro di Munari, anche perchè potrebbe rientrare in qualche altro affare di mercato. Insomma è tutto ancora da vedere; ci ragioneremo senza fretta”.

Alessandro Suardelli