Che Guevara Fotografo: una mostra con i suoi scatti

Il diciassette giugno ha aperto i battenti a Roma una mostra dedicata ad uno dei lati di Ernesto Che Guevara che meno sono passati alla storia: la sua passione per la fotografia. Duecentotrentadue scatti saranno esposti fino all’undici settembre presso il Museo di Roma in Trastevere. Il materiale presente alla mostra è stato concesso dal Centro de Estudios Che Guevara La Habana. Il museo si trova a Trastevere, in Piazza di Sant’Egidio.

Saranno in molti a volersi sentire parte, almeno un per un po’ della vita di Ernesto Che Guevara, un uomo le cui peripezie hanno ispirato intere generazioni. Il Che è stato l’oggetto di strumentalizzazioni di ogni tipo, ma anche il simbolo di molte delle rivoluzioni in potenza che si trovano dentro gli esseri umani. Bello come il sole, forte, intelligente e coraggioso: Che Guevara era qualcosa in più di una fotografia ben riuscita e stampata su qualche miliardo di t-shirt. Qual è l’intento dell’esposizione? Sicuramente quello di raccontare la vita del Che senza che nessuno si intrometta fra il nostro punto di vista ed il suo. Le fotografie non hanno bisogno di interpretazioni colte, né di essere circondate da cornici di inutile retorica: i fruitori di questa esposizione avranno il privilegio di rivivere la vita del Che con i suoi stessi occhi. Guardare le cose che Ernesto Che Guevara decise di fotografare significa capire cosa abbia rubato la sua attenzione lungo il cammino della sua esistenza, cosa sembrasse “valere la pena” per lui.

Una mostra indubbiamente affascinante, che raccoglierà adolescenti alle prese con la propria voglia di trovare un’identità politica e umana così come amanti della storia, nostalgici o semplici curiosi. L’esposizione è aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle dieci alle venti. Il biglietto intero costa sei euro e cinquanta, mentre quello ridotto cinque e cinquanta. Sono previste delle agevolazioni per i cittadini residenti nel Comune di Roma.

Martina Cesaretti