Francesco Guccini: settemila persone a Carbonia tutte per lui

Guccini a Carbonia – Ieri il celebre cantautore Francesco Guccini si è esibito presso Carbonia, capoluogo del Sulcis Iglesiente. Lo spettacolo si è tenuto nella Miniera di Serbariu, spazio un tempo dedicato all’estrazione del carbone ed ora adibito a luogo d’incontro culturale e scientifico. Come al solito la performance di Guccini è stata gradita non solo per i pezzi che sono stati suonati, ma anche per i vari aneddoti che il cantautore è solito raccontare durante ogni concerto. Sempre divertente ed intenso, Francesco Guccini ha raccolto ieri settemila persone, che hanno riso alle sue battute e che hanno cantato a squarciagola i suoi immortali cavalli di battaglia.

Pezzi suonati – Il concerto è iniziato, come da copione, con “Canzone per un’amica”. Immancabilmente è arrivata “Amerigo”, forse la canzone più pertinente della serata, dato che parla proprio di uno zio che è partito per andare a lavorare in miniera. Fra i grandi classici che sono stati suonati c’è stata anche la splendida “Eskimo”, che ancora oggi da i brividi a chi ritrova la propria gioventù pensando che “a vent’ anni è tutto ancora intero, perché a vent’ anni è tutto…chi lo sa! A vent’anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell’ età!”. Il concerto si è chiuso, nemmeno a dirlo, con la storia dell’anarchico cantata ne “La Locomotiva”.

Guccini ancora piace – A quanto pare il buon Francesco Guccini, goliardico, rubicondo e divertente, non smette di farsi amare dalle vecchie e dalle nuove generazioni. Quando ci si reca ad uno dei suoi concerti ci si aspetta una platea di ex sessantottini, invece ci si ritrova di fronte quel meraviglioso spettacolo che sono gli adolescenti con la testa piena di ideali che promettono, dentro di sé, di non tradire mai. Forse il più grande successo di Guccini sono proprio quelle menti acerbe conquistate dalle sue parole di cantastorie utopista, e non le platee stracolme nonostante tutto.

Martina Cesaretti