Il riscatto di “Michael Clayton”

Il riscatto di “Michael Clayton”. Michael Clayton, copre i guai di clienti facoltosi e troverà un’occasione di riscatto. Ex pubblico ministero da anni lavora per un importante studio legale, specializzato in falsificazione dei fatti. Infatti ‘aggiustare’ la verità coprendo i guai dei clienti più facoltosi. Anche se lavora da 15 anni, per lo studio, non ne è mai diventato socio, ma è legato a filo doppio al suo impiego a causa anche della sua passione per il gioco d’azzardo e per i debiti contratti. Il giorno in cui si trova a dover affrontare il caso di una grossa società che opera nel settore dei prodotti chimici, che è stata chiamata in causa per l’immissione sul mercato di un prodotto altamente cancerogeno, per lui giunge la resa dei conti con se stesso.

Michael Clayton – Questa sera, in prima visione, su Rete 4 alle 21.30 andrà in onda “Michael Clayton” opera prima di uno degli sceneggiatori più talentuosi di Hollywood, che annovera anche: “L’avvocato del diavolo”, “Armageddon” e i tre film dedicati alle vicende di “Jason Bourne”.

Un classico legal thriller con Clooney – Nasce un film dall’impianto classico ma molto interessante. L’eroe, stufo del proprio lavoro sporco, cerca un’occasione di riscatto e, forse, la trova. L’utilizzo sapiente, della documentazione aneddotica o rivelata da ‘gole profonde’ raccolta da Gilroy mentre preparava lo sceneggiatura del già citato “L’avvocato del diavolo” ha fatto il resto. Il regista ha toccato con mano vicende processuali in cui l’occultamento di documenti compromettenti è stato fondamentale per far vincere cause a grandi multinazionali. Solo un attore come George Clooney poteva affrontare, con i piccoli cambiamenti del suo volto i pensieri non detti che attraversavano la sua mente, in un crescendo di umanità che man mano Clayton, uomo pieno di sofferenze e dubbi, farà scoprire in questo nuovo legal thriller, che si ricollega a schemi talvolta abusati di celebri serie tv che hanno, con arguzia, destrutturato e ricomposto con nuova veste, offrendo una credibilità diversa. Una curiosità sul fronte dei ‘cattivi’ è apportata da un’efficace e convincente Tilda Swinton.

Maria Luisa L. Fortuna