La moglie di Lucio Battisti non vuole diffondere in tv il brano inedito

Brano inedito – Da giorni circolano voci riguardo un brano inedito firmato Mogol-Battisti che sarebbe stato scritto verso la fine degli anni settanta. I numerosi fan dell’immortale Lucio sono in fermento, e muoiono dalla voglia di veder pubblicato il pezzo, anche solo per poter accalappiare per un’ultima volta un frammento di vita del proprio beniamino. A quanto pare, però, le intenzioni di Mogol, celebre partner artistico di Lucio Battisti, e quelle della vedova del cantante divergono. Mentre Mogol muore dalla voglia di far conoscere la canzone sua e del suo amico e collega, la vedova Battisti ed i suoi figli non sembrano essere affatto d’accordo.

Motivi della scelta – Il brano “Il paradiso non è qui”, già in rete da tempo, è stato ascoltato cantato da Ron, da chi era ad Aosta durante il premio Mogol. Il ventitre giugno, su Rai Uno, andrà in onda la registrazione dell’evento, ma la vedova Battisti ed i suoi eredi stanno richiedendo, nel frattempo, il taglio della performance di Ron. Motivo? Finora non sembrano esserci certezze riguardo le motivazioni della moglie di Lucio Battisti Grazia Letizia Veronese, ma pare che la Rai abbia accolto la sua richiesta, forse per questioni legate al rispetto che si deve ad una donna che assume posizioni forti a riguardo del marito defunto. È probabile che i parenti di Lucio Battisti vogliano rispettare la sua volontà: il brano avrebbe dovuto essere registrato quando il cantante era in vita, se Lucio scelse di non farlo forse c’era un perché.

La canzone – “Il paradiso non è qui” non è ancora stata registrata alla Siae, sebbene Mogol abbia detto di voler andare a depositare il pezzo al più presto. Il brano racconta la storia di un immigrato italiano in un paese anglosassone, che si cimenta con l’apertura mentale delle donne di un paese diverso dal proprio. Sembra che, mentre le parole della canzone siano di Mogol, la musica sia di Lucio Battisti.

M.C.