SBK, Spagna: Biaggi e Melandri approfittano delle difficoltà di Checa

SBK, Gp Spagna –Nonostante siamo soltanto alla settima gara, il mondiale Superbike è già arrivato ad un appuntamento cruciale per le sorti del campionato 2011. Carlos Checa si è presentato ad Aragon con un bottino di punti davvero consistente, tale da mettere in difficoltà piloti del calibro di Biaggi e Melandri. Un’altra doppietta targata Borgo Panigale e il mondiale sarebbe stato praticamente deciso con un anticipo assolutamente inatteso. Ed invece, proprio in Spagna, vi è stato il primo deciso recupero in grado di riaprire scenari e speranze. Tutto inizia con Gara1, subito tirata sin dalla prima curva grazie ad un Max Biaggi bravo a conquistare la testa del gruppo e cercare la fuga solitaria, inseguito con grinta da Melandri, l’unico in grado di mantenere il contatto visivo con il codone della RSV4 numero 1.

Punti importanti – Il duo in pochi giri si ritrova già solo, mentre il gruppone è animato dalla rimonta di Checa, prima alle prese con un infelice imbarcata che li fa perdere molto terreno ma, pian piano, sempre più veloce e minaccioso. L’asso della Ducati supera Badovini, Fabrizio e un coriaceo Sykes, il tutto vanificato da una brutta caduta che lo esclude clamorosamente dalla zona punti. L’occasione diventa d’oro per Max e Marco, attenti ad evitare inutili rischi e parsimonioso nel consumo gomme. Finché un lungo di Biaggi non apre la strada al pilota numero 33, bravo ad abbassare subito il ritmo e conquistare la seconda vittoria stagionale. Stesso identico copione anche per Gara2, con i due italiani in fuga da subito e Carlos imbottigliato nel traffico della prima staccata, ritrovandosi addirittura settimo e già troppo lontano per pensare di vincere.

Classifica – Questa volta però lo spagnolo guida con intelligenza, evitando una guida al limite ed accontentandosi di un comunque buono terzo posto. Davanti invece infuria la lotta per la vittoria, sino ad un errore in frenata di Melandri, che così facendo regala il tanto agognato primo posto ai campioni del mondo. Bella prestazione anche di Fabrizio, quarto con una Suzuki priva di sviluppo e di Noriyuki Haga, sempre combattivo e carico nonostante proprio oggi abbia raggiunto il traguardo delle 300 gare in carriera. Aragon diventa il primo tassello ove poi costruire una entusiasmante rimonta iridata, difficile ma non impossibile. Vedremo se a Brno i giochi saranno davvero riaperti. A seguire la classifica mondiale:1)Carlos Checa 2)Marco Melandri 3)Max Biaggi 4)Eugene Laverty 5)Leon Camier 6)Leon Haslam 7)Michel Fabrizio 8)Jonathan Rea 9)Noriyuki Haga 10)Ayrton Badovini 11)Jakub Smrz 12)Sylvain Guintoli 13)Tom Sykes 14)Joan Lascorz 15)Troy Corser 16)Ruben Xaus 17)Roberto Rolfo 18)Maxime Berger 19)Chris Vermeulen 20)Mark Aitchison

Riccardo Cangini