La Bellucci a Iris: “Prima gli affetti, poi il cinema”

Intervista Bellucci a Iris- Monica Bellucci si mette a nudo. Questa volta, però, non parliamo di un calendario, ma di un’intervista rilasciata dalla bellissima attrice a “Note di Cinema” un programma del canale Iris, condotto e curato da Annamaria Fontanella. La rubrica, realizzata dalla giornalista del Tg5 Anna Praderio,approfondisce con servizi e interviste esclusive ai protagonisti del cinema italiano e internazionale, tutte le novità della Settima arte. Lunedì20 giugno, alle ore 17.00, la puntata è stata dedicata a Monica Bellucci, di cui questi giorni si era parlato tanto per il premio ricevuto al Taormina Film Festival. Un premio che, dice l’attrice, la lusinga anche in virtù del suo forte legame con questa terra: “Sono umbra ma mi sento anche un po’ siciliana: ho avuto esperienze di lavoro bellissime in Sicilia e con artisti siciliani nel cinema, nella moda e nella fotografia.” La Bellucci si riferisce al film “Malena”, ma anche alle collaborazioni con i siciliani Dolce & Gabbana e il fotografo Ferdinando Scianna. “Insomma- conclude- devo un po’ alla Sicilia se sono diventata quella che sono”.

Rapporto di lavoro e di vita con Vincent Cassel- “Sono felice di tornare a recitare con mio marito Vincent Cassel. Era un po’ di tempo che non lavoravamo insieme, dopo film come Irreversibile e Agent Secret ed è bello ritrovarci come attori e non solo come coppia. Il film che gireremo insieme in Brasile sullo sfondo del Carnevale di Rio, da gennaio, è la storia d’amore di una coppia in crisi. Il segreto della solidità della nostra coppia nella vita? Se conoscessi il segreto sarebbe una conquista… In realtà gli attori fanno un lavoro molto personale, fatto anche di solitudine; una coppia di attori che si ama e riesce a conservare e fare crescere l’amore, è qualcosa di molto speciale”.

Film a Istambul- Sul film appena girato a Istambul con il regista Nahman Ghobadi, “La stagione dei rinoceronti”, anticipa: “E’ stata un’esperienza molto forte: il film racconta una storia d’amore sullo sfondo dell’Iran prima e dopo la rivoluzione, lungo l’arco di 30 anni. Abbiamo girato a Istambul, una città culla di diverse civiltà, molto affascinante… sul set c’era l’atmosfera di passione, energia, vitalità che credo abbia avuto il cinema italiano nella grande stagione del Neorealismo e poi degli anni 60. Gli autori iraniani devono affrontare tanti problemi e difficoltà nella realtà del loro paese e, così, hanno un’energia speciale”.

Rapporto lavoro/vita privata- Sul rapporto tra il lavoro e la vita privata la Bellucci non ha dubbi: “Il lavoro è la mia passione. Il cinema è molto importante per me: mi ha fatto crescere, mi ha reso una donna migliore, ma se devo dire cosa metto al primo posto tra il mio ruolo di attrice e la mia vita affettiva e familiare, non ho dubbi: scelgo gli affetti, le mie figlie, mio marito, il mio essere madre, moglie, donna, molto prima che star del cinema“.

Maria  Serena Ranieri