Lele Mora arrestato per bancarotta fraudolenta

Lele Mora arrestato. L’agente dei vip Lele Mora è stato arrestato per il pericolo di fuga dalla Guardia di Finanza di Milano con l’accusa di bancarotta fraudolenta. L’ordinanza cautelare nei confronti di Mora è stata emessa relativamente all’inchiesta aperta dal Pm Eugenio Fusco per i fallimenti delle tre società appartenenti all’agente, la LM Management, la Diana Immobiliare e la LM Entertainment. Mora avrebbe distratto 8 milioni e mezzo di euro, una parte dei quali è stata utilizzata per investimenti immobiliari. Dalla ricostruzione delle operazioni sembra che le somme venivano distratte dalla LM Managemente, dichiarata fallita nello scorso giugno scorso, a favore della Diana Immobiliare, anch’essa dichiarata fallita. L’accusa rivolta a Lele Mora, prelevato dalla sua abitazione a Milano in Viale Monza, è di aver prodotto fatture false per operazioni fantasma.

Il pericolo di fuga e di reiterazione del reato. Considerati i precedenti penali di Mora è stata ipotizzata la possibilità del pericolo di fuga e anche dell’inquinamento probatorio definito “di rilevante intensità” e della reiterazione del reato. Per questi motivi è stato necessario l’arresto dell’agente dei vip al quale viene contestato anche di aver continuato a svolgere attività imprenditoriale nonostante il fallimento delle sue società.

Lele Mora ancora sereno? Solo un mese fa la procura di Milano aveva chiesto il rinvio a giudizio per lo stesso Lele Mora (oltre che per Emilio Fede e Nicole Minetti), con l’accusa di induzione e favoreggiamento della prostituzione per la quale allora l’agente si mostrò alquanto sereno replicando: “non è certo il primo processo che affronto, ne ho avuti tanti. Io ho fiducia nei magistrati i quali capiranno che non c’è niente di vero in ciò di cui sono accusato“. Chissà se Lele Mora affronterà anche questa accusa con la stessa serenità e… la stessa fiducia nella magistratura!

Caterina Cariello