Roma, filippini arrestati per stupro e rapina. Pd: Fallimento di Alemanno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:58

Cinque ragazzi di età compresa tra i 19 e i 21 anni  e di nazionalità filippina sono stati fermati a Roma, dagli uomini della Squadra mobile coordinata da Vittorio Rizzi, con l’accusa di essere i responsabili di uno stupro di gruppo ai danni di una diciassettenne e dell’aggressione a un gruppo di adolescenti.
L’episodio risale allo tarda serata dello scorso 30 aprile ma è venuto alla luce soltanto oggi in concomitanza con gli arresti.
I giovanissimi, tutti di nazionalità italiana, si erano riuniti all’interno di uno stabile disabitato quando hanno ricevuto l’infausta visita da parte della gang di filippini che, in preda all’alcool e all’hashish, hanno prima assaltato gli adolescenti brandendo dei bastoni e poi hanno portato via con loro una diciassettenne.

La violenza sessuale – Da lì a poco si sarebbe consumato anche lo stupro: la ragazza indifesa è rimasta vittima degli abusi dei cinque filippini che l’hanno portata in una zona isolata all’interno della Pineta Sacchetti.
La denuncia alle forze dell’ordine è giunta poco dopo l’aggressione al gruppo, ma nonostante ciò ci sono voluti quasi due mesi per poter risalire alle identità dei colpevoli che oggi, dopo essere stati fermati, hanno ceduto alle pressioni degli inquirenti ammettendo quanto commesso.

La solidarietà del sindaco – A commentare l’ennesima pagina di cronaca nera di questa primavera romana è stato il primo cittadino Gianni Alemanno che ha dichiarato: “Esprimo solidarietà alla giovane e alla sua famiglia da parte di tutta l’amministrazione capitolina. Il Comune, come per tutti i casi di violenza sessuale consumati nella nostra città, si costituirà parte civile nel processo contro i responsabili di questa terribile aggressione”.
L’episodio ha fatto nascere ha anche suscitato le polemiche da parte dell’opposizione. Il segretario del Partito Democratico a Roma, Marco Miccoli, ha detto: “Dopo sei morti in dieci giorni la città di Alemanno registra un altro stupro di massa a una minorenne. E’ evidentissimo, ormai, il fallimento delle politiche del sindaco anche sul tema della sicurezza. Ricordando le vergognose promesse fatte da Alemanno in campagna elettorale proprio su questo tema, ci fa rabbia per quanto i romani sono stati presi in giro“.

S. O.

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