Morgan contro Vasco: una polemica a suon di rock

Morgan, Vasco – Siete fan di Vasco Rossi? Tutti pronti ad accettare critiche insolite da un collega del famosissimo rocker di Zocca? Oggi, infatti, alla presentazione capitolina di When You’re Strange, il rock-documentario scritto e diretto da Tom Di Cillo su Jim Morrison, il cantautore milanese Marco Castoldi, in arte Morgan, ha dichiarato: “Vasco è morto a 27 anni, almeno artisticamente.“. L’evento romano che ha presentato il lungometraggio che ripercorre la storia della celebre rock band di Morrison, è narrato nella versione italiana appunto da Morgan.

Vasco – Qualche giorno fa, in occasione del suo concerto milanese, Vasco aveva dichiarato ad un giornalista: “dovevo morire come Jim Morrison, giovane“, ed è sulla base di questa affermazione che Morgan ha dichiarato di “vederlo” artisticamente morto, da quel momento in poi. Il cantautore ha inoltre espresso tutto il suo apprezzamento verso l’artista americano e verso la sua immagine di poeta del rock. A domanda, Morgan definisce Jim Morrison un poeta, un profondo simbolista, un modello educativo passato alla storia come un violento, un fomentatore di folle, in realtà personaggio buono e di animo gentile.

La domanda – Durante la presentazione, è stato provocatoriamente chiesto a Morgan: “la creatività di Morrison sarebbe rimasta la stessa senza uso di droghe?“, domanda alla quale ha così risposto: “non lo so, sicuramente sarebbe rimasta la stessa senza uso di alcool. Tra le droghe, l’alcool è quella che fa più male, non a caso, la disintossicazione è più dura di quella dall’eroina. Anche se è legale, è la droga più pericolosa“. Viene dunque spontaneo chiedersi: cosa direbbe oggi Jim Morrison se leggesse alcuni testi degli ex Bluvertigo, come La crisi o LSD? Forse, citerebbe lo stesso Morgan che in una strofa di Decadenza scrive: “siamo liberi di ragionare, di non farci condizionare, di trascendere di estremizzare…”.

Elena Blancato