Prime anticipazioni dal 64° Festival di Locarno: ecco le giurie ufficiali

In attesa del 64° Festival di Locarno, che si terrà dal 3 al 13 agosto, trapelano le prime indiscrezioni sulle giurie ufficiali che dovranno valutare i film in competizione. A presiedere la giuria del Concorso internazionale sarà il produttore portoghese Paulo Branco, già vincitore nel 2002 del Premio Raimondo Rezzonico, istituito proprio quell’anno. Con lui a valutare la ventina di lungometraggi in concorso ci saranno la regista svizzera Bettina Oberli (Im Nordwind, 2004; The Murder Farm, 2009), l’attrice italiana Jasmine Trinca (La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, 2003; Il caimano di Nanni Moretti, 2006; Ultimatum di Alain Tasma, 2009), l’attore e regista francese Louis Garrel (The dreamers – I sognatori di Bernardo Bertolucci, 2003; Regular Lovers di Philippe Garrel, 2005; Les Chansons d’Amour di Christophe Honoré, 2007) e l’attrice tedesca Sandra Hüller (Requiem di Hans-Christian Schmid, 2006; Brownian Movement di Nanouk Leopold, 2010).

La giuria del Concorso Cineasti del presente vedrà nel ruolo di presidente il regista tedesco Christoph Hochhäusler (This Very Moment, 2003; I Am Guilty, 2005), affiancato dalla regista e produttrice greca Athina Rachel Tsangari (Dogtooth di Giorgos Lanthimos, 2009; Attenberg, 2010), dal regista italiano Michelangelo Frammartino (Il dono, 2003; Le quattro volte, 2010), dal regista filippino Raya Martin (Autohystoria, 2007; Independencia, 2009) e da Zhu Rikun (Karamay di Xu Xin, 2010), produttore cinese.

La presidente della sezione Pardi di domani, riservata ai cortometraggi di registi che non hanno ancora firmato lungometraggi, sarà Indu Shrikent, critica cinematografica e direttrice dell’Osian’s Cinefan Film Festival of Asian and Arab Cinema (India), che valuterà le opere del concorso nazionale ed internazionale con la regista francese Rebecca Zlotowski (Dear Prudence, 2010), il regista georgiano Bakur Bakuradze (Shultes, 2008; The Hunter, 2011 ), il critico e regista israeliano Tom Shoval (Petach Tikva, 2007) ed il produttore svizzero Luc Toutounghi (Peter & the Wolf, 2006; The Lost Town of Switez, 2011).

Infine i critici cinematografici Anthony Bobeau (Francia), Robert Koehler (Stati Uniti) e Kong Rithdee (Thailandia) saranno chiamati a selezionare la miglior opera prima tra quelle presentate nel Concorso internazionale, nel Concorso Cineasti del presente e in Piazza Grande.

R. D. B.