A “Pomeriggio Cinque” Melba Ruffo di Calabria si confessa tra amori e poesie

A “Pomeriggio Cinque” Melba Ruffo di Calabria si confessa. La conduttrice racconta al salotto televisivo di Canale 5 e parla della sua favola d’amore, tra amori poesie…Il grande successo ottenuto negli anni ‘90 grazie al talk show “Tappeto volante” di Rispoli. Poi i due matrimoni, prima con il principe Fulco Ruffo di Calabria e in seguito con il manager Manuel Garcia Duran, e il ritorno in Italia su Dove Tv. E i ricordi di Melba Ruffo di Calabria a “Pomeriggio Cinque” descrivono come un giorno aveva ricevuto un mazzo di rose da un ammiratore, mentre Fulco le ha mandato un mazzo di carciofi “perché il giorno prima mi aveva parlato di Neruda che omaggiò in alcune poesie i carciofi”.

“Cuore a Cuore” con Melba – Durante l’intervista “Cuore a Cuore” con Barbara D’Urso, Melba ha ripercorso alcune tappe della sua vita: dalla famiglia numerosa (“sette figli di cui quattro sorelle e tre fratelli”), agli spasimanti di Santo Domingo fino all’arrivo in Italia dopo la scomparsa dell’amatissimo padre. Ricorda che ha rispettato “rigorosamente” il lutto. Poi il trasloco fatto da sola e con molta tristezza. Di come aveva trovato questo piccolo appartamentino nel Palazzo Ruffo perché il padre era diplomatico. L’indomani stava aprendo tutte le scatole e improvvisamente è suonato il campanello, era il portiere che le ha detto ‘Signorina mi scusi c’è una persona che la vuole salutare’. Ed era il ragazzo dell’ultimo piano, ossia il principe Fulco, che vedendola ha esclamato ‘Benvenuta nel nostro palazzo!’”.

Anima gentile, cavalleria e bellezza – La corte serrata del principe non si è fatta attendere infatti ogni volta che usciva se lo trovava sempre davanti per caso e ha scoperto poi che il portiere gli dava le soffiate ogni volta che lei usciva. Sottolinea come sia “cool” ovvero bello essere educati ed avere un’anima gentile, e che la “cavalleria” è gentilezza e bellezza.

Maria Luisa L. Fortuna