Maturità 2011: ecco le tracce della prova di italiano

La prova di italiano stamattina e le previsioni errate. Puntuale, come ogni anno, è arrivato anche in questo caldo giugno 2011 il fatidico giorno dell’inizio degli esami di maturità. Sono 495.771 gli studenti che stamattina hanno dovuto affrontare il foglio candido della prova di italiano. I diplomandi hanno potuto scegiere fra una serie di tracce, dal tema al saggio breve, all’analisi del testo. Per l’analisi del testo, il Ministero ha proposto quest’anno la poesia Lucca di Giuseppe Ungaretti. Ampia scelta invece, per quanto concerne il saggio breve: le tracce spaziavano dal tema dell’amore, con  testi di Verga, D’Annunzio, Svevo e Manzoni e dipinti di Picasso, De Chirico e Klimt, all’alimentazione, alla politica, con testi di Veneziani, Panebianco, Bobbio e Carocci, a Enrico Fermi. Quest’anno il tema storico prevedeva lo sviluppo di una traccia sugli anni ’70 e su Hobswan, e ancora Andy Warhol, la pop art e l’era dei social media.  Il toto-tema per la Maturità 2011 ha completamente fallito: niente disastro giapponese, né quello che, forse, sarebbe stato il tema più prevedibile, vale a dire i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il nome di Ungaretti per l’analisi testuale era stato fatto, ma non era fra i più accreditati.

L’analisi del testo. Si è chiesto ai maturandi di analizzare la poesia di Ungaretti, Lucca, tratta da L’allegria e contenuta nella raccolta Vita di un uomo, nella quale il poeta ripercorre i luoghi della sua vita, trascorsa fra tre diversi continenti: Africa, Europa e America latina.

Il tema storico e l’attualità. Partendo da una lunga citazione de Il Secolo breve, il saggio dello storico britannico Eric Hobsbawm, si è chiesto ai ragazzi di soffermarsi sugli avvenimenti del Anni ’70. Per l’attualità, invece, si è proposta una citazione dell’artista americano Andy Warhol «Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per 15 minuti», per chiedere ai candidati di soffermarsi sul concetto di fama proposto oggi dall’ industria televisiva e dai social network.

Il saggio breve. La traccia del saggio breve quest’anno si concentra sui temi di amore, odio e passione. Fra i documenti distribuiti dal Ministero ai ragazzi per sviluppare la traccia troviamo tre raffigurazioni (Il bacio di Klimt, l’Ettore e Andromaca di De Chirico e Gli amanti di Picasso), un brano tratto dai Promessi sposi di Manzoni, uno dalla Lupa di Giovanni Verga, uno da Il trionfo della morte di D’Annunzio e uno da Senilità di Italo Svevo.

La traccia socio-economica. «Siamo quello che mangiamo?» era il tema della traccia nell’ambito socio-economico. Si è chiesto ai maturandi di soffermarsi sul rapporto fra scienza e alimentazione.

Il tema storico-politico e quello tecnico-scientifico. Per il tema storico-politico si è proposto di affrontare i concetti di Destra e Sinistra con la traccia «I giovani e la militanza politica, riflessioni sul senso di appartenenza alle correnti politiche e sull’impegno in prima persona», allegando pensieri di Norberto Bobbio, Marcello Veneziani, Giampiero Carocci e Angelo Panebianco. Il tema tecnico-scientifico aveva come argomento centrale la figura del fisico italiano Enrico Fermi.

Angela Liuzzi