Melania, minorenne a Pomeriggio Cinque: A Colle non c’era

Quasi in concomitanza alla notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati, con l’accusa di omicidio volontario, di Salvatore Parolisi, il marito di Melania Rea, il giallo di Ripe di Civitella raccoglie una nuova testimonianza. Si tratta di un ragazzo minorenne che il 18 aprile scorso, il giorno in cui la donna scomparve, si trovava a Colle San Marco, ovvero il piccolo comune in provincia di Ascoli Piceno da cui sarebbe sparita la ventinovenne poi ritrovata senza vita due giorni dopo a poco più di dieci chilometri da lì.
Il ragazzo, che è stato già ascoltato dai carabinieri, ha confermato di non avere alcun ricordo circa la presenza della donna a Colle.

Paura – L’intervista al ragazzo è stata mandata in onda nel corso del programma Mediaset Pomeriggio Cinque. L’adolescente ha dichiarato: “Eravamo in cinque a Colle San Marco, siamo arrivati verso le 14.30- 14.40 e abbiamo parcheggiato le moto davanti alle giostre, ma non c’era nessuno, né una donna né un uomo. Escludo che ci potesse essere Melania, l’avrei riconosciuta non c’era proprio nessuno”.
Il giovane ha poi proseguito: “Eravamo andati per fare una partita di calcio e verso le 15.15 siamo andati a prendere i motorini dalle giostre per andare a giocare nel pianoro lì vicino, in un campetto coperto che sta dietro, e anche la seconda volta lì non c’era nessuno“. Il minorenne ha poi ammesso di aver tentennato nel prendere la decisione di testimoniare: “Quando mi hanno detto che era stata ritrovata senza vita mi è venuta un po’ di paura nel senso le indagini, queste cose, se mi chiamavano. Non ho pensato di andare spontaneamente dai carabinieri perchè avevo paura, poi mi hanno chiamato”.
La versione raccontata dal marito della vittima, all’indomani della sua iscrizione nel registro degli indagati, continua a vacillare sempre più.

S. O.