Napolitano: Aiutiamo i giovani a uscire dall’incertezza

Se il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, chiude, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, apre invece alla richiesta di ascolto dei giovani precari. Lo ha fatto anche stamattina, in occasione della presentazione dell’Associazione “Generazioninsieme”, presso la sede del Cnel. Il capo dello Stato ha inviato un messaggio ai presenti per rimarcare l’importanza del rapporto tra le diverse generazioni, incardinato sulla trasmissione di valori e patrimoni utili al reciproco arricchimento.

Solidarietà ai giovani – “In una corretta visione di uno sviluppo sostenibile e nel rispetto del principio fondamentale di solidarietà, i rapporti di responsabilità e fiducia fra le generazioni costituiscono le basi essenziali per assicurare una effettiva integrazione tra patrimoni di esperienze, valori e ideali, e per corrispondere alle esigenze e alle aspettative di tanti giovani che vivono una condizione di instabilità e incertezza nel loro futuro”. Lo ha detto questa mattina il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato ai rappresentanti della neo Associazione “Generazioninsieme” presentata presso la sede del Cnel.

Capitale umano da valorizzare – Il capo dello Stato ha sottolineato ancora una volta l’importanza di cementare un rapporto fecondo tra le diverse generazioni, così da favorire uno scambio reciproco di esperienze e opportunità. E da agevolare la fuoriuscita dei più giovani da quello stato di precarietà che genera incertezza. “Gli autorevoli contributi in programma, con il rilevante apporto di giovani ricercatori – ha continuato Giorgio Napolitano nel suo messaggio – testimoniano la ricchezza e l’importanza degli obiettivi che si propone il vostro sodalizio. Come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni, un deciso e accresciuto impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del capitale umano del nostro Paese e delle sue risorse di creatività e d’innovazione – ha osservato l’inquilino del Quirinale – è condizione indispensabile per assicurare una equilibrata crescita economica e  la stessa tenuta del tessuto civile e sociale”.

Maria Saporito