Calciomercato Inter: Gasperini sempre più vicino. Entro domani la firma?

Calciomercato Inter – Manca ancora l’ufficialità ma, salvo clamorosi ripensamenti dell’ultima ora, la panchina dell’Inter sarà affidata a Gian Piero Gasperini. Dopo una lunga e difficile scalata che lo ha portato in cima alle preferenze dei dirigenti nerazzurri, l’ex allenatore del Genoa sembra aver vinto anche le resistenze del presidente Moratti. All’uscita degli uffici della Saras, il patron dell’Inter ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, confermando l’apprezzamento per le qualità del tecnico piemontese: “Non ho ancora deciso su Gasperini, ma non dite una bugia se sostenete che c’è un nostro interessamento verso di lui. C’è una valutazione sulla persona che è serissima ed è un ottimo professionista. La valutazione è data da quanto ho visto in questi anni”.  Moratti, però, non mette la parola fine al tormentone e, nel corso dell’intervista, torna addirittura a parlare di Leonardo: “L’allenatore dell’Inter è ancora Leonardo. Non è che se ne sia andato via, ha avuto solo la libertà di valutare delle possibilità extra calcistiche, perchè allenare non è principalmente il suo mestiere. In qualsiasi caso, potrei richiamarlo”. Un’ipotesi decisamente poco realistica anche perchè, al di là delle dichiarazioni di facciata, c’è già un accordo di massima con Gasperini e nelle prossime ore potrebbe arrivare la firma.

Sfuma definitivamente l’ipotesi Mihajlovic – Ulteriori conferme in tal senso arrivano dalle parole di Dejan Stankovic: “Ho parlato con il mio amico Mihajlovic non molto tempo fa – ha dichiarato il centrocampista serbo ai microfoni di Press – So che nei giorni scorsi la sua candidatura per la panchina nerazzurra era reale. Le possibilità, però, erano poche. Mi ha detto che adesso non c’è niente di importante. Penso di poter dire che Sinisa non allenerà l’Inter”. Considerando che l’attuale tecnico della Fiorentina era indicato da tutti come il principale antagonista di Gasperini per la volata finale, l’ammissione di Stankovic alimenta inevitabilmente la convinzione che il club meneghino abbia già fatto la sua scelta.

Alessandro Suardelli