De Magistris contro il Cav: Se ne frega di Napoli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:13

Non c’è pace per la gente di Napoli, che continua a convivere con i cumuli di spazzatura accatastati per le strade. La situazione si fa sempre più esasperata e nella concitazione generale è il sindaco, Luigi De Magistris, a gettare benzina sul fuoco. “Berlusconi – ha detto nel corso di una conferenza stampa – non ha fatto nulla per Napoli e per l’emergenza rifiuti, se ne frega”. Parole pesanti come macigni, che non mancheranno di infiammare l’ennesima polemica sullo smaltimento dei rifiuti. Intanto nella serata il governatore della Campania, Stefano Caldoro, e il ministro degli Esteri, Franco Frattini, hanno annunciato l’avvio di un’iniziativa di coordinamento volta a favorire il trasferimento di parte della spazzatura campana nei Paesi stranieri che avevano dato la loro disponibilità a riceverla.

Il ruggito di De Magistris – Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è un fiume in piena e di fronte all’emergenza rifiuti, che continua a mettere in ginocchio la sua città e a rendere faticosissime le sue prime giornate da amministratore comunale, reagisce ruggendo come un leone.  Nel corso di una conferenza stampa convocata oggi, l’ex togato ha rimarcato la necessità di correre tempestivamente ai ripari: “La situazione igienico-sanitaria – ha spiegato il primo cittadino – è grave, c’è ormai un rischio concreto per la salute dei cittadini”.

Contro il premier menefreghista – Non solo: nel suo concitato discorso, De Magistris decide di puntare l’indice contro il capo del Governo, rimproverandogli un completo quanto sospetto disinteresse per la drammatica situazione partenopea: “Berlusconi – ha tuonato l’ex pm – non ha fatto nulla per Napoli e per l’emergenza rifiuti, perché se ne frega: altrimenti in queste ore avrebbe adottato altri provvedimenti. Bisogna partire subito – ha continuato – Le isole ecologiche devono essere immediatamente attive, non si può aspettare settembre”.

Ordinanza contro i roghi – E sulla difficile situazione in città, con la gente esasperata che continua a dare fuoco alle montagne di sacchetti: “Ci sarà un impegno straordinario della polizia municipale – ha promesso De Magistris – sul fronte della repressione dei roghi, che rappresentano un pericolo per la salute pubblica, e contro chi rovescia per strada i cumuli. In tal senso – ha precisato il sindaco – arriverà un’ordinanza tra poche ore”. Quanto alla possibilità di invocare lo stato di emergenza, il primo cittadino di Napoli ha chiuso tassativamente.

No allo stato di emergenza – “Stiamo cercando di agire nell’ambito dei poteri ordinari – ha spiegato Luigi De Magistris – Noi facciamo quello che il Comune può fare. Sappiamo che i cittadini sono stremati dalla situazione, ma chiediamo un ulteriore sforzo per fare attenzione ai rifiuti che gettano via e  all’uso della differenziata.  Cercheremo di rimpinguare le casse dell’Asìa alla quale – ha confessato l’ex togato – stiamo chiedendo in queste ore uno sforzo straordinario”.

Accordo Regione- Ministero – Intanto nella serata è arrivato l’annuncio dell’intesa raggiunta dal governatore della Campania, Stefano Caldoro, e il titolare della Farnesina, Franco Frattini. “Si tratta di una iniziativa di coordinamento fra la Regione Campania e il Ministero degli Esteri – si legge in una nota diffusa dallo stesso Caldoro – per monitorare e favorire gli accordi transfrontalieri delle società comunali e provinciali che si occupano della raccolta con i Paesi che hanno dato la disponibilità con i loro impianti”.

Maria Saporito