P4: Il Pdl ripropone il testo sulle intercettazioni. Il Copasir richiede gli atti

Roma – Cicchitto attacca il metodo che ha portato alla richiesta di arresto per il parlamentare Alfonso Papa: “E’ necessario fermare il gioco al massacro“. Il mezzo con cui farlo è ancora oggetto di dibattito, “ma per noi sarà un elemento di riflessione“. E il Copasir chiede le “carte sull’inchiesta”.

Cicchitto e le intercettazioni – Dopo le indagini della Procura di Napoli che ha aperto un’inchiesta e arrestato il parlamentare Alfonso Papa, scoppia di nuovo l’emergenza intercettazioni.
“Quello che sta avvenendo con la sistematica pubblicazione di intercettazioni che non hanno alcun rilievo penale, ma che riguardano la vicenda politica italiana, è semplicemente scandaloso, anche perché è una operazione mirata e a senso unico“. Il capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, non usa mezzi termini e conferma l’intenzione della maggioranza di provare un intervento sulle intercettazioni.
Nei mesi passati l’operazione è stata fatta su Arcore. Oggi attraverso Bisignani, sono stati intercettati alcuni ministri e altri uomini politici con l’evidente obiettivo di destabilizzare il Pdl. Queste operazioni di per sé assolutamente irregolari non vengono neanche fatte a 360 gradi. Ad esempio ci immaginiamo quali effetti potrebbero esserci se fosse intercettato il maggior lobbista di Carlo De Benedetti, ma è evidente che in questo quadro egli può lavorare in assoluta tranquillità“, ha aggiunto il capogruppo Pdl alla Camera.
Il Pdl precisa di non aver mai smesso di dedicare attenzione ad un provvedimento sulla pubblicazione delle intercettazioni, ma ora, “dopo che sono finite su tutti i giornali soprattutto vicende private, non si può più rimanere con le mani in mano“.

Il Copasir chiede le carte – Intanto l’inchiesta va avanti. E anche il Copasir vuole le carte sulla P4. Dopo la giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera anche il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, il cui vertice è Massimo D’Alema, ha richiesto alla procura di Napoli di trasmettere gli atti relativi all’inchiesta sulla P4. La discussione è stata introdotta dal presidente D’Alema che ha relazionato sulle “possibili implicazioni per le attività del comitato derivanti dalle indagini in corso presso la procura di Napoli“.

Matteo Oliviero