Ponticelli, sentinelle camorra sparano alla polizia. Un giovane: E’ il Far West

Scene da film western ieri a Napoli, dove nel quartiere Ponticelli alcuni giovani, al soldo dei clan della camorra, hanno aperto il fuoco su una volante della Polizia, colpevole di transitare in un luogo in cui non avrebbe dovuto.
Il tutto è accaduto nel rione De Gasperi, una zona interna a Ponticelli, considerato da tutti come una vera e propria roccaforte della malavita organizzata: un punto dotato di un solo accesso, in quanto il secondo negli anni è stato bloccato dagli uomini al servizio dei boss locali, con l’obiettivo di poter controllare maggiormente tutto ciò che avviene tra quelle vie.
Controllare, infatti, è il verbo giusto: chi ha avuto la possibilità di transitare davanti all’entrata del Rione sa che in quel punto vi sono, in ogni momento della giornata, delle vere e proprie sentinelle che, all’occorrenza e se sospettose, possono anche interrogare chi vorrebbe accedere dentro a quello che è un vero e proprio feudo camorristico.

Respingimenti – Sconti per nessuno, tanto meno per le forze dell’ordine che più volte si sono viste respingere – e in questi casi la mente corre alle cattive condizioni in cui versa la Polizia, a cui spesso manca non solo il personale ma anche la benzina per far circolare le proprie autovetture – dagli abitanti del luogo. Ieri la storia si è ripetuta. Contro una volante sono stati sparati diversi colpi d’arma da fuoco che non hanno, fortunatamente, procurato conseguenze agli agenti che stavano a bordo: probabilmente, in quel momento, era in corso un vertice tra i boss della zona (il clan che comanda a Ponticelli è quello dei Sarno, ndr) e così i giovani a guardia del Rione hanno deciso di dissuadere gli intrepidi poliziotti dall’entrare in quello che per molti è uno stato a parte. O se si preferisce, un non stato.

Dove è lo Stato?Pasquale, 25 anni, vive a Ponticelli anche da un po’ lavora fuori città. Ma del quartiere in cui nato sa tanto perché da queste parti si cresce per strada, volenti o nolenti: “Io che sono di Ponticelli non ho paura ad andare in giro per strada, ovviamente evitando i posti peggiori. Da queste parti, purtroppo, la presenza dello Stato è pressoché nulla, si sente e vede invece quella dei clan che gestiscono lo spaccio impuniti. Tutti, chi ne usufruisce e chi non, sa dove si vende la droga. I clan, invece, si permettono di vigilare i loro territori con sentinelle. Al rione De Gasperi è anche difficile entrare, specie se non sei conosciuto: subito diventano sospettosi e ti invitano a cambiare strada. E’ un far west”.

S. O.