Vieni via con me: ufficiale su La7 il prossimo anno

Vieni via con me su La7. La fortunata trasmissione fatta di speciali ad hoc e condotta da Fabio Fazio e dallo scrittore Roberto Saviano andrà in onda anche il prossimo anno, ma su un’altra rete. Dopo le incertezze delle ultime ore, l’annuncio è stato dato proprio da Saviano, in un intervento telefonico durante la presentazione del palinsesto autunnale dell’ormai ex-cenerentola delle tv.Pare infatti impossibile infatti chiamarla ancora così, dati anche gli ascolti registrati negli ultimi anni, tra l’altro in continua crescita. L’autore di Gomorra è poi stato piuttosto esplicito: “Vado via dalla Rai perche’ in un anno ho sentito di essere mal sopportato e soprattutto non amato in nessun modo da questo governo, come se questa fosse la condizione per non parlare.

Annuncio confermato. L’annuncio di Saviano è stato confermato ufficialmente dall’AD di Telecom Italia Media, Gianni Stella. Quest’ultimo ha spiegato che il programma andrà  in onda da Maggio 2012, in quanto per tutto il periodo prima Fabio Fazio è comunque impegnato in Rai con la trasmissione “Che tempo che fa” confermata dal direttivo del servizio pubblico. Dopo Annozero, la Rai perde quindi anche la fortunata quanto discussa trasmissione condotta da Fazio e Saviano.

Santoro, c’è l’intesa economica. Dopo essersi assicurati personaggi del calibro di Enrico Mentana (Direttore del tg di rete) e Gad Lerner (conduttore de l’Infedele), La7 pare aver trovato anche un’intesa economica con Michele Santoro. Annozero potrebbe quindi andare in onda proprio sulla rete che ha accolto anche Fazio e Saviano.  l’AD Stella ha spiegato che Santoro, essendo un “personaggio di pregio, vuole delle tutele”, ma sarebbe comunque stata raggiunto un accordo dal punto di vista della retribuzione. La questione verterebbe quindi ora su altri punti. Intanto, la raccolta pubblicitaria dell’emittente che da “anatroccola” (mai stata brutta in effetti) pare stia diventando sempre più un possente cigno con le ali spiegate, secondo quanto sostenuto da Urbano Cairo, presidente della società che raccoglie la pubblicità per La7 e citato da AdnKronos, sarebbe cresciuta almeno del 32%.

Angelo Sanna