Francesco Renga in concerto alla Villa Reale: love is in the air (foto)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:23

Concerto e foto Francesco Renga: Un’orchestra di 30 elementi in sinergia con una rock band: l’ensemble funziona, coadiuvato dalla potente voce di Francesco Renga. Il cantautore bresciano prosegue il tour estivo de “Un giorno bellissimo” facendo tappa a Monza, nella splendida cornice offerta dalla Villa Reale; ieri sera la cittadina lo ha accolto con calore e partecipazione. I primi a guadagnare il palco sono i membri dell’orchestra, dal lato sinistro, quasi inaspettato, mentre l’attenzione dei più è catalizzata dal pianoforte, spunta Renga carico e sornione; accanto al palco la donna della sua vita, Ambra Angiolini, con i loro bimbi.

Versioni originali dei più grandi successi. La raffinata rivisitazione proposta dagli orchestrali dei successi conclamati del cantante quali “Tracce di te” e “Amore raccontami” è probabilmente la sorpresa maggiore di questo concerto; Renga, notoriamente apprezzato per le innegabili doti vocali nonché per lo spirito rock che è radicato in lui dai tempi dei Timoria, canta piano soffiando sulle note delle sue canzoni più conosciute. Pensi a Francesco Renga e ti aspetti una voce che colpisce come una deflagrazione, il bresciano invece si dosa, parte quasi sottovoce adattando la sua timbrica a violini e pianoforte. Dopo questo assaggio la band guadagna il palco, scisso, tra due emisferi agli antipodi: l’orchestra e il gruppo rock, al centro il cantante che fagocita, rielabora e sputa la fusione dei due stili mediante la sua poderosa voce che, finalmente, si scioglie ed esplode confermando le aspettative del pubblico.

Una voce che scalda i cuori. Ospite d’eccezione Pau Dones, cantante e chitarrista degli Jarabe De Palo che si dichiara un fan di Francesco e che, dopo aver duettato con lui, regala “La flaca” e “Depende” ai presenti che abbandonano le sedute al fine di seguire il ritmo latino. Conclude infine il protagonista della serata che, riguadagnando il palco, intona altri successi fra i quali “Angelo”, la parte femminile del pubblico si lancia sotto il palco e congeda con estremo entusiasmo il proprio beniamino. Un particolare di non poco conto risiede nel fatto che tutti, ma proprio tutti coloro che sono arrivati in coppia se ne vanno, lasciando la Villa Reale, stretti stretti, abbracciati, mano nella mano e bocca incollata sulla bocca del partner. Ciò suggerisce un’ipotesi alquanto credibile, i concerti di Renga potrebbero incidere sul numero delle nascite italiche; effettivamente si respirava un certo romanticismo difficilmente trascurabile in questa notte di giugno scaldata dalla voce di Francesco Renga.

A cura di Valeria Panzeri

foto: A. S.

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