F1, Alonso: “Titolo possibile ma vincere è dura”

F1, l’analisi di Alonso – Il mondiale approda per la seconda volta in Spagna ed ovviamente la vera star torna ad essere Fernando Alonso. Una particolare attenzione mediatica ed affetto del pubblico che il pilota accetta con il sorriso, evitando intelligentemente inutili promesse ed invece analizzando con lucidità l’attuale situazione, sia per quanto riguarda la prestazione che le chance mondiali. Lo spagnolo è sincero quando ammette che: “Al momento è difficile vincere una gara. Abbiamo bisogno di avere una vettura migliore, ma possiamo sempre vincere il titolo perché c’è ancora un sacco di tempo e molte gare da recuperare. Ma se saremo 5 ° e 6 ° in qualifica, allora sarà molto difficile

Situazione complessa – Matematicamente il campionato del mondo non è ancora chiuso, ma si è praticamente costretti a vincere visto che il distacco con il leader Vettel invece che diminuire è aumentato, persino in quelle gare ove la monoposto di Maranello pareva riuscire a tenere il passo dei migliori: “Il campionato è lungo, quindi abbiamo bisogno di concentrarci su ogni gara e cercare di salire sul podio. Il nostro obiettivo è sempre quello di vincere, anche se è molto difficile, ma questo è il modo in cui siamo perché noi siamo la Scuderia FerrariInoltre Fernando pensa di aver “Guidato le migliori sette gare della mia carriera finora quest’anno, ma ora dobbiamo continuare a lavorare nel tentativo di colmare il divario“. Se ora ci si trova in questa situazione quindi è solo e soltanto colpa delle lacune aerodinamiche della 150° Italia.

Il gap con Red Bull – Ora però vi è la nuova variabile delle mappature congelate tra qualifiche e gara, in attesa del divieto FIA verso i cosiddetti gas caldi perenni che partirà da Silverstone. Fattori in grado, sulla carta, di livellare le prestazioni ai danni della Red Bull, anche se Alonso non crede che il gap riuscirà ad essere completamente colmato: “Non so se posso ottenere la pole proprio per i cambiamenti di mappatura. Non credo che cambierà molto, perché Vettel ha la la macchina più veloce e a volte era 8 o 9 decimi più veloce di noi anche in gara. La loro vettura è superiore, dominante e non possiamo sottovalutarli” Il campione del mondo in carica resta quindi il favorito e se si vorrà puntare in alto bisognerà vincere il duello con la squadra austriaca. Non resta che aspettare il responso della pista.

Riccardo Cangini