Il Blues in Brianza, tra promesse italiane, jam sessions e la chitarra di Robben Ford

Brianza Blues Festival – Dopo l’esperienza di successo del 2010, dopo aver incantato il pubblico con l’indimenticabile Solomon Burke, la Blues Brothers Band, Davide Van De Sfroos, Mick Taylor e molti altri, il Brianza Blues Festival torna nel 2011 per stupire ancora. La formula è sempre quella: tre giorni di concerti indimenticabili firmati da grandissimi interpreti nazionali e internazionali (Festival), ma anche un’ottima chance per band esordienti ed emergenti (Contest). Il BBF 2011 si svolgerà il 7-8-9 Luglio nella splendida cornice di Villa Reale a Monza , e sotto l’esperta direzione artistica di “Blue Lou” Marini, musicista Blues e Jazz di fama internazionale, già protagonista del cult movie “The Blues Brothers” di cui quest’anno cade il 30° anniversario.

La prima giornata del festival ospiterà Bob Margolin e Popa Chubby & Band in concerto. La seconda giornata vedrà invece il grande Louisiana Red duettare con la Resident Band e poi il concerto di Robben Ford, uno dei giganti della chitarra a livello mondiale. L’ultima giornata, infine, sarà dedicata alla Grande Festa del Blues, con una big band di oltre 30 el ementi a cui si uniranno diversi ospiti a sorpresa.

Il Brianza Blues Festival apre la sua seconda edizione all’insegna dei giovani. Si conferma dunque l’appuntamento inaugurato nel 2010 e che vide l’adesione di oltre 100 band: Il Brianza Blues Contest. Anche quest’anno il Festival sarà dunque introdotto da un evento che mira al coinvolgimento e alla partecipazione di giovani e artisti emergenti. Una manciata di band emergenti di blues, rhythm’n’b lues e rock – selezionate tra tutte le band iscritte – avranno a disposizione 15 minuti per dimostrare il loro talento di fronte a una giuria di esperti, che avrà la missione di giudicare e criticare costruttivamente le band, lontano da logiche commerciali e puntando esclusivamente alla massima espressione del proprio stile. La giuria è capitanata da “Blue Lou” Marini e composta da vari artisti e giornalisti del settore. Le migliori band riceveranno come premio la possibilità di suonare accanto ai grandi Bluesmen che si esibiranno al Festival.

Un altro elemento che caratterizza questa 2° edizione del BBF è la presenza di una Resident Band. La Band è essa stessa uno spettacolo di unità, nel nome del Blues, di personalità uniche e importanti: lo stesso Direttore Artistico Lou Marini fa parte del gruppo, così come Lucio “Violino” Fabbri della PFM, Il noto chitarrista Maurizio Bestetti e vari musicisti della Original Blues Brothers Band.

Un’ultima caratteristica che rende questo Festival ancora più aperto e accogliente, è la presenza costante di Max Prandi e del suo Juke Joint Corner. Nella migliore tradizione dei Blues Festival americani, infatti, anche il BBF ospita uno spazio dedicato all’incontro degli artisti che, con la massima libertà e spontaneità, potranno esprimersi e suonare insieme prima e dopo gli spettacoli del Festival. Pertanto tutti sono invitati a portare il loro strumento per unirsi alla open jam guidata dal grandissimo “one man band” Max Prandi. All’interno del Festival è previsto anche un punto di ristoro, una mostra e un mercatino di dischi e oggetti vintage legati all’universo Blues.

Roberto Del Bove