Lindsay Lohan positiva al test dell’alcol: la colpa è del tè?

Lindsay Lohan – Lindsay Lohan, attualmente agli arresti domiciliari, è stata trovata positiva ad un nuovo test sull’alcol. Secondo i siti E! News e Tmz, ciò rappresenterebbe una violazione agli ordini restrittivi che le impediscono di bere. L’ufficio dello sceriffo, però, non ha confermato la notizia, e si susseguono voci incontrollate per cui l’attrice avrebbe dichiarato di essersi ubriacata con il tè di Kombucha, una bevanda che contiene lo 0,05% di alcol.

Percentuali – Certo è che per ubriacarsi con una bevanda così blandamente alcolica ci vorrebbe qualche bottiglia. Per cui la scusa trovata dalla bionda artista sta in piedi a malapena. La bevuta sarebbe avvenuta durante un festino a casa della Lohan che, agli arresti domiciliari per il furto di una collana, non avrebbe potuto neanche organizzarlo. Il giudice pare si sia così espresso, secondo quanto si apprende da mauxa.com: “basta con le feste a casa. Lei è agli arresti domiciliari, può vedere un amico per volta. Stare agli arresti domiciliari è come essere in prigione. Lei non può comportarsi così”.

Vita spericolata – La Lohan non è nuova alle cronache gossip-scandalistiche per i suoi comportamenti spesso sopra le righe. Il furto di una collana di pregio le è costata la condanna agli arresti domiciliari con l’obbligo di portare una cavigliera elettronica che controlla gli spostamenti e il tasso alcolemico di chi la porta. Anche questa volta la cavigliera ha fatto il suo dovere, segnalando un tasso alcolico non consentito vista la condizione di reclusa tra le mura domestiche. Che abbia davvero bevuto troppo tè di Kombucha? La cosa ha lasciato molti perplessi.