Napolitano a Berlusconi: Governo intervenga su Napoli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:03

Tra i due litiganti il terzo interviene. La drammatica situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania ha spinto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a intervenire personalmente, nel tentativo di oliare la difficilissima collaborazione tra l’amministrazione comunale di Luigi De Magistris e il governo centrale di Silvio Berlusconi. Tra i due – si sa – non corre buon sangue (il Cavaliere ha rimproverato al sindaco di non essere stato capace di onorare la promessa dei “cinque giorni” smerciata in campagna elettorale, mentre l’ex togato ha accusato il premier di fregarsene di Napoli) e per questo il capo dello Stato ha voluto intervenire, per sgomberare il campo da inutili e inopportune conflittualità personali e ricordare che è invece necessario destinare ogni sforzo alla risoluzione del drammatico problema.

Un decreto da firmare – A rendere ancora più teso il rapporto istituzionale tra il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ci sarebbe la mancata firma da parte del premier al decreto legge con cui l’amministrazione partenopea ha chiesto al governo di autorizzare il trasferimento di parte della spazzatura nelle regioni italiane che hanno dato la loro disponibilità a riceverla. Un niet che, secondo i detrattori del Cavaliere, sarebbe stato suggerito allo stesso Berlusconi dalla Lega e che  avrebbe contribuito a rallentare ulteriormente la risoluzione del drammatico problema alle pendici del Vesuvio.

L’intervento di Napolitano – La situazione è apparsa disperata anche al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che sull’argomento ha voluto dire la sua: “Confermo di avere espresso allo stesso presidente del Consiglio – ha detto al quotidiano Il Mattino – la mia inquietudine per la mancata approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, in due successive riunioni, del decreto legge che era stato predisposto. Non intendo entrare nel merito del provvedimento più opportuno – ha precisato Napolitano – ma rinnovo l’espressione del mio convincimento che comunque un intervento del Governo nazionale sia assolutamente indispensabile e urgente al fine anche di favorire l’impegno solidale delle Regioni italiane”.

Maria Saporito